L’ASD CastrumFavara, squadra di calcio del campionato di serie D, ha accolto la proposta dell’Amministrazione comunale di Favara di riservare l’ingresso gratuito alle gare casalinghe a cinque possessori della Disability Card, la tessera rilasciata dall’INPS.
Per l’iniziativa sono state riservate 10 poltroncine nella Tribuna Gold centrale, nel settore rosso della tribuna coperta: cinque posti saranno destinati ai possessori della Disability Card e altrettanti ai rispettivi accompagnatori.
I ticket omaggio saranno distribuiti ogni domenica, dalle 9.30 alle 12, durante le operazioni di prevendita. I primi cinque possessori della Disability Card che si presenteranno potranno ricevere il biglietto gratuito, valido anche per un accompagnatore. Il biglietto sarà valido esclusivamente per la singola gara e non avrà quindi validità per l’intera stagione. Per il ritiro del ticket sarà necessario presentare la Disability Card. Non saranno invece ritenuti validi certificati cartacei o altra documentazione attestante l’invalidità.

L’ingresso allo stadio avverrà dal varco della tribuna coperta, in Piazzale Giochi Olimpici, previa esibizione del biglietto e della Disability Card.
I posti riservati si trovano in prima fila della Tribuna Gold centrale, garantendo così un’area dedicata alle persone beneficiarie dell’iniziativa e ai loro accompagnatori. “L’inclusione è una questione di diritti – afferma l’assessore comunale alle Politiche Sociali Vincenzo Cassaro, che ha sottolineato il valore sociale dell’iniziativa -sono orgoglioso di questo risultato, frutto del lavoro dell’Amministrazione che ha sottoscritto una convenzione per i possessori della Disability Card, includendo tra i luoghi convenzionati anche lo stadio. Per noi l’inclusione non è un tema accessorio, ma una questione di diritti e di giustizia sociale”.
Cassaro ribadisce quindi la volontà dell’Amministrazione di rendere gli spazi pubblici sempre più accessibili: “Nessuno spazio pubblico, tantomeno quelli dedicati allo sport e all’aggregazione popolare, deve restare precluso a chi vive una disabilità. Continueremo a lavorare per abbattere ogni barriera, fisica e culturale, perché l’uguaglianza sostanziale non sia solo un principio costituzionale, ma una pratica quotidiana di questa Amministrazione”.

