San Giuseppe, una festa che ha raccontato Favara
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Sono stati giorni intensi, pieni di appuntamenti, di musica, di spettacoli, di cultura, di sport e, soprattutto, di partecipazione. Ma la Festa di San Giuseppe non è stata soltanto un lungo calendario di eventi. È stata una fotografia di Favara, delle sue tradizioni, della sua voglia di stare insieme e anche della capacità di guardare al futuro senza dimenticare le proprie radici.
Dalla Novena alle celebrazioni religiose, la Messa domenicale in diretta RAI1, dalle tradizionali minestre nei quartieri agli appuntamenti della festa, abbiamo ritrovato quella Favara della devozione e della tradizione che rappresenta l’anima più autentica di San Giuseppe.
Poi sono arrivati gli spettacoli, e la città ha cambiato ritmo. Aleandro Baldi, il Fawar Folk Fest, Cecilia Gayle, Neja, il teatro, il balletto, la Notte Bianca con la pittura, la musica, il calcio balilla e il volley. E ancora la Festa delle Eccellenze Italiane in Europa, che ha dato spazio alle storie di quei siciliani che hanno portato il nome della loro città lontano dall’Italia, costruendo con sacrificio e capacità percorsi di successo.
Infine la grande musica, con Audio2, Fred De Palma e Francesco Renga, capace di richiamare migliaia di persone e di trasformare le serate in autentici momenti di festa popolare.
Un programma certamente importante, che ha visto l’Associazione San Giuseppe impegnata in uno sforzo organizzativo ed anche economico non indifferente, presente anche l’Amministrazione e il Consiglio comunale in un lavoro sinergico che ha dato i suoi frutti, con al loro fianco don Nino, don Salvo e tutta la parrocchia, con un grazie particolare a tutti gli sponsor ma soprattutto ai cittadini di Favara che non hanno fatto mancare il loro piccolo-grande contributo con le offerte. Un programma che ha avuto il merito di proporre linguaggi diversi e di rivolgersi a pubblici diversi. Dalla tradizione alla contemporaneità, dalla religione allo spettacolo, dai bambini ai giovani, dalle famiglie agli emigrati: San Giuseppe è riuscito a parlare a tutta la città.
Una manifestazione così articolata non si giudica soltanto dal numero degli spettatori di un concerto o dal successo di una singola serata (numeri che sono comunque da record). Si giudica anche dalla capacità di creare occasioni di incontro, di valorizzare la città, di coinvolgere associazioni, artisti, giovani, famiglie e realtà del territorio.
Per SiciliaTarget la Festa di San Giuseppe è stata anche una sfida giornalistica. Abbiamo scelto di esserci, dall’inizio alla fine. Abbiamo seguito la Novena, le celebrazioni, le tradizioni popolari, gli appuntamenti culturali, gli spettacoli, la Notte Bianca, le iniziative sportive e tutti gli eventi musicali.
La Festa di San Giuseppe ci ha offerto, in questi giorni, una straordinaria occasione per farlo. Ora le luci si spengono, la musica si ferma e le piazze lentamente si svuotano. Ma una festa non finisce davvero quando termina l’ultimo spettacolo. Rimane nelle fotografie, nei filmati, nei ricordi di chi l’ha vissuta e nelle pagine di chi l’ha raccontata.