Favara si presenta alla città e ai tifosi: luci gialloblù in Piazza Cavour. Domani il primo esame a Licata
Il nuovo Favara arriva all’appuntamento con grande entusiasmo, ma anche con la consapevolezza di essere ancora nel pieno della preparazione. Il gruppo è stato profondamente rinnovato e il nuovo progetto tecnico targato Iunco ha bisogno di tempo per trovare i giusti equilibri.
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Dopo i saluti dei presidenti Rino Castronovo e Totò Crapanzano, che hanno ringraziato il Comitato “San Giuseppe” per l’ospitalità e la collaborazione nell’organizzazione della serata, sul palco è stato illustrato il progetto della società e sono stati tracciati gli obiettivi della nuova stagione. Poi il momento più atteso: giocatori e staff sono saliti sul palco indossando le nuove maglie ufficiali, accolti dall’applauso del pubblico. A portare il proprio saluto anche il nuovo allenatore, il pugliese Antimo Iunco, chiamato a guidare una squadra profondamente rinnovata rispetto alla scorsa stagione.
Alla serata hanno partecipato anche il sindaco di Favara Antonio Palumbo e l’assessore comunale allo Sport Angelo Airò Farulla, che hanno rivolto il proprio saluto alla società, alla squadra e ai tifosi. Una festa che si è conclusa con l’incontro tra dirigenti, calciatori e sportivi presenti nella centralissima Piazza Cavour, prima di assistere al concerto degli Audio2.
Dalla piazza Cavour di Favara allo stadio “D. Liotta”. Adesso si fa sul serio: domani sera c’è la formazione licatese. Dopo settimane di lavoro, test e indicazioni raccolte durante la preparazione, per la CastrumFavara arriva il primo verdetto ufficiale della stagione. Domani, domenica sera alle ore 20, il “Dino Liotta” farà da cornice alla sfida contro il Licata, valida per il primo turno di Coppa Italia Serie D. Una gara secca, senza appello, che mette in palio il passaggio al turno successivo. Per i gialloblù favaresi sarà il primo vero banco di prova della nuova stagione, per di più lontano da Favara e dai propri sostenitori, che non potranno assistere alla gara a causa del divieto di trasferta.





