L’imbarcazione completamente distrutta dalle fiamme dopo una violenta deflagrazione. L’uomo, circa 40 anni, è stato individuato in mare grazie ai sistemi di visione notturna dell’elicottero delle Fiamme Gialle
Una notte drammatica nel Canale di Sicilia, a oltre 25 miglia nautiche dalla costa di Marsala, dove un uomo di circa 40 anni è stato salvato dopo essere rimasto alla deriva in mare, in seguito all’incendio che ha completamente distrutto l’imbarcazione sulla quale si trovava.
A intervenire sono stati i militari del Reparto Operativo Aeronavale (ROAN) della Guardia di Finanza di Palermo, con l’impiego di un elicottero della Sezione Aerea delle Fiamme Gialle, impegnato in un servizio di pattugliamento aeronavale. L’allarme è scattato durante le ore notturne, quando l’equipaggio dell’elicottero ha individuato un’imbarcazione avvolta dalle fiamme. I finanzieri si sono avvicinati per verificare la situazione, ma poco dopo hanno assistito a una violenta deflagrazione che, in pochi minuti, ha trasformato il natante in un relitto fumante.
A quel punto è iniziata una corsa contro il tempo. Grazie ai sofisticati sistemi optronici e di visione notturna in dotazione all’elicottero, l’equipaggio ha avviato una perlustrazione dell’area circostante alla ricerca di eventuali persone finite in mare. Nel buio della notte, tra le onde, i militari sono riusciti a individuare un uomo solo, senza alcun dispositivo di galleggiamento e in evidente difficoltà. Immediatamente sono state attivate le procedure di emergenza e, sotto il coordinamento della competente Autorità Marittima XII MRSC Palermo, è stato indirizzato verso la zona un Motor Yacht che si trovava nelle vicinanze.
L’elicottero della Guardia di Finanza ha continuato a svolgere un ruolo fondamentale nelle operazioni di soccorso, illuminando con i propri proiettori lo specchio d’acqua e mantenendo costantemente il contatto visivo con il naufrago, consentendo così ai soccorritori di raggiungerlo. Pochi minuti dopo è arrivato sul posto anche il Guardacoste 119 “Vitali”, unità d’altura della Guardia di Finanza, che ha recuperato l’uomo e lo ha portato a bordo. Il naufrago appariva visibilmente debilitato, ustionato e in stato di shock. Nonostante le condizioni, è riuscito a fornire ai soccorritori una prima informazione sulla dinamica dell’accaduto, riferendo di essere stato l’unico presente a bordo dell’imbarcazione al momento dell’incendio.
Una volta concluse le operazioni di recupero e prestata la prima assistenza, il Guardacoste 119 “Vitali” ha fatto rotta verso Trapani. Qui, in banchina, l’uomo è stato affidato al personale sanitario per le cure necessarie.
