HomeAltre notizieMarcinelle 70 anni dopo: a Favara il ricordo del sacrificio dei minatori...

Marcinelle 70 anni dopo: a Favara il ricordo del sacrificio dei minatori per dire NO alle morti sul lavoro

Settant’anni sono trascorsi dalla tragedia di Marcinelle, ma il dolore e il ricordo di quei 262 lavoratori morti nella miniera di Bois du Cazier, in Belgio, continuano a parlare anche a Favara, una città che porta nella propria storia la memoria di tanti uomini partiti dalla Sicilia alla ricerca di un lavoro e di un futuro migliore.

Questa mattina, al cimitero di Piana Traversa, si è svolta una cerimonia commemorativa per il 70° anniversario della tragedia dell’8 agosto 1956, nel corso della quale sono state ricordate le vittime di Marcinelle e, più in generale, tutti i minatori favaresi e dell’Agrigentino che hanno perso la vita nelle miniere, in Italia e all’estero.

L’iniziativa è stata promossa dall’Associazione Italiani in Europa e dal Comune di Favara, a testimonianza di una memoria che non appartiene soltanto alle famiglie dei minatori, ma all’intera comunità. Una memoria che racconta una pagina importante della storia dell’emigrazione siciliana e dei tanti uomini costretti a lasciare la propria terra per affrontare il duro lavoro nelle miniere belghe ed europee.

Alla cerimonia hanno preso parte il sindaco di Favara Antonio Palumbo, la presidente del Consiglio comunale Miriam Mignemi, la presidente dell’Associazione Italiani in Europa Danila Solazzo, il presidente onorario della stessa associazione Giuseppe Arnone e il presidente dell’Associazione Minatori Paolo Dalli Cardillo. Presenti anche alcuni familiari dei minatori, insieme a rappresentanti delle associazioni locali e delle comunità degli emigrati in Europa.

Nel corso della cerimonia sono stati ricordati il sacrificio e le difficili condizioni di vita affrontate da intere generazioni di lavoratori, partiti dalla Sicilia con la speranza di costruire una vita migliore per sé e per le proprie famiglie. Un’emigrazione che ha lasciato un segno profondo nella storia sociale ed economica di Favara e di tutto l’Agrigentino. Nei diversi interventi è stato evidenziato come anche nei nostri giorni sono tante le vittime del lavoro,in Italia circa mille ogni anno,  e che si deve fare ancora molto per la sicurezza in tutti i posti di lavoro.

A Favara il ricordo è stato affidato anche a un luogo particolarmente significativo: il cippo funerario dedicato ai minatori favaresi, nel cimitero di Piana Traversa. Qui, al termine degli interventi istituzionali, è stato deposto un omaggio floreale in memoria delle vittime. Il momento conclusivo della cerimonia è stato accompagnato dalla benedizione di don Calogero Di Salvo.

ARTICOLI CORRELATI
- Advertisment -
Vella-Expert

TI POTREBBERO INTERESSARE