Continuano le critiche nei confronti della gestione del servizio idrico dopo gli ennesimi rinvii dei turni di distribuzione dell’acqua che stanno interessando Favara e numerosi altri comuni dell’Agrigentino. A prendere posizione sono il segretario del Circolo di Sinistra Italiana “Salvatore Bongiorno” di Favara, Vincenzo Cassaro, e il consigliere comunale di Sinistra Italiana – Alleanza Verdi e Sinistra, Pasquale Cucchiara, che chiedono un deciso cambio di passo nella gestione dell’emergenza.
Secondo i due esponenti politici, non è più accettabile che i cittadini continuino a subire quotidianamente i disagi provocati da un sistema idrico che, a loro giudizio, opera ormai in condizioni di continua emergenza. I frequenti rinvii dei turni di erogazione comunicati da AICA, spiegano, sono determinati soprattutto dalle ripetute rotture lungo le condotte gestite da Sicilia Acque, con conseguenze particolarmente pesanti per quei comuni che dipendono quasi esclusivamente da tale rete di approvvigionamento.
Cassaro e Cucchiara contestano la narrazione secondo cui le rotture sarebbero eventi imprevedibili e occasionali. A loro avviso, la situazione sarebbe invece il risultato di anni di carente manutenzione e di insufficienti investimenti sulle infrastrutture idriche, una condizione che attribuiscono dapprima alla gestione di Girgenti Acque e, successivamente, a quella di Sicilia Acque. Una rete che continua a cedere, sostengono, è il segnale evidente della necessità di interventi strutturali e di un ammodernamento ormai non più rinviabile. Nel mirino anche i tempi necessari per il ripristino delle condotte danneggiate. Per gli esponenti di Sinistra Italiana e AVS, le riparazioni richiedono troppo tempo, con il risultato che i cittadini sono costretti ad attendere giorni prima del ritorno alla normalità. Ogni ritardo, evidenziano, comporta ulteriori rinvii dei turni o distribuzioni d’acqua insufficienti a soddisfare il fabbisogno delle famiglie.

Da qui la richiesta di interrompere il rapporto con Sicilia Acque. Una posizione che, spiegano Cassaro e Cucchiara, è già stata rappresentata al sindaco di Favara affinché venga portata all’attenzione dell’Assemblea Territoriale Idrica (ATI), competente in materia di organizzazione del servizio idrico.
L’iniziativa, tuttavia, non si fermerà all’ambito locale. Gli esponenti di Alleanza Verdi e Sinistra annunciano infatti l’intenzione di coinvolgere anche la deputazione nazionale del partito, chiedendo che la vicenda venga affrontata a livello parlamentare per fare luce sulla qualità del servizio assicurato da Sicilia Acque, sulle condizioni della rete e sulle responsabilità relative alla manutenzione delle infrastrutture.
Nel documento viene infine rivolto un appello anche ad AICA. La società che gestisce il servizio idrico integrato viene invitata a garantire il recupero delle erogazioni non effettuate a causa dei turni saltati e a prevedere distribuzioni integrative per le utenze che hanno ricevuto quantitativi d’acqua insufficienti. Secondo Cassaro e Cucchiara, non basta limitarsi a comunicare il rinvio di un turno di distribuzione: è necessario assicurare concretamente ai cittadini l’acqua non ricevuta.
Per i rappresentanti di Sinistra Italiana e AVS, AICA dovrà inoltre pretendere da Sicilia Acque tempi certi per la riparazione dei guasti e, parallelamente, fornire ai cittadini informazioni puntuali e garanzie sui tempi di recupero del servizio, ponendo fine a una situazione che continua a creare forti disagi alla popolazione.

