Non solo centrini per l’ arredo urbano, copertine per il Centro d’aiuto ai poveri di Biagio Conte o le bandiere degli Stati della Comunità per fare diventare piazza Umberto il “centro d’Europa”. Adesso a Realmonte l’ artigianato diventa spettacolo e la creatività si trasforma in comunità. Mercoledì 5 agosto 2026, a partire dalle ore 20:30, la splendida cornice di Piazza Umberto I a Realmonte ospiterà “Vedo non Vedo”, un’originale sfilata di moda dedicata interamente a creazioni realizzate all’uncinetto.

L’evento, organizzato in sinergia da “Le Uncinettine Realmontine” e dall’associazione “The Angels APS”, promette di regalare una serata speciale dove l’eleganza dell’handmade incontra la musica e il valore sociale.

Dietro ai capi che solcheranno la passerella non c’è semplicemente del filo, ma la storia di quasi tutte le 30 uncinettine del gruppo, che hanno lavorato mesi con passione e dedizione. L’iniziativa nasce con un profondo spirito di aggregazione: coinvolgere persone sole, offrendo loro uno spazio d’incontro basato su amicizia, amore, collaborazione e totale assenza di competizione.
Gli abiti sono il frutto di un autentico lavoro di squadra: le creazioni sono passate di mano in mano, da chi ha intrecciato i punti base fino a chi ha curato i dettagli più minuziosi, come l’applicazione di perline e rifiniture di pregio. In passerella non vedremo solo vestiti, ma anche una ricca selezione di accessori coordinati, tra cui borsette, gioielli e decorazioni per i capelli, tutti rigorosamente realizzati a mano.

A indossare gli abiti saranno 34 modelli e modelle – con un’età compresa tra i 2 e i 29 anni – ciascuno abbinato a un pezzo unico e irripetibile. Una scelta che valorizza l’unicità di ogni capo e la bellezza della sartorialità artigianale.
A completare la serata ci sarà anche uno spettacolo musicale live a cura di The Angels APS, che farà da colonna sonora al defilé.
La serata, assicurano gli organizzatori, sarà un’occasione imperdibile per ammirare come la tradizione dell’uncinetto possa trasformarsi in alta moda e, soprattutto, in un potente strumento di unione e solidarietà.

