Con l’avvio della nuova stagione sportiva, la CastrumFavara si prepara a vivere il suo terzo campionato consecutivo in Serie D, un traguardo che conferma la crescita e la solidità del progetto calcistico gialloblù.

A guidare ancora la società sarà Rino Castronovo, confermato per il sedicesimo anno consecutivo alla presidenza della CastrumFavara. L’annuncio è stato ufficializzato questa mattina nel corso della conferenza stampa di presentazione del nuovo organigramma societario, che accompagnerà il club nel prossimo campionato.

Accanto al presidente opereranno Salvatore Crapanzano e il vicepresidente Calogero Scalia. Completano la struttura dirigenziale Antonio Messinese nel ruolo di direttore tecnico, Enzo Piazza direttore sportivo, Pasquale Capodici direttore generale e Giuseppe Cusumano amministratore delegato. Nelle prossime ore saranno definitivi tutti gli incarichi gestionali ed organizzativi. Nell’ organigramma non figura Salvatore Marrone, presidente nelle ultime due stagioni. Pur restando tra i principali sponsor della squadra, per impegni lavorativi non può dedicare tempo alla gestione stagionale in un campionato che di dilettanti ha solo il nome e dove nulla può essere lasciato all’ improvvisazione.

Nel corso dell’incontro con la stampa è stato anticipato anche il nome del nuovo allenatore, la cui ufficializzazione è attesa nei prossimi giorni con la firma del contratto. La scelta della società è ricaduta su Antimo Iunco, 42 anni, brindisino, ex attaccante di Verona, Chievo, Torino e Trapani, chiamato a raccogliere l’eredità pesante di Pietro Infantino, protagonista di un biennio positivo culminato con due importanti salvezze.
Sul piano tecnico il duo Piazza-Messinese hanno le idee chiare su come allestire una rosa competitiva rispettando i parametri economici imposti quest’ anno dalla dirigenza, con dei “tagli” rispetto a quanto speso lo scorso anno.
“Una squadra giovane non significa una squadra sprovveduta e candidata d’ufficio alla retrocessione – hanno ribadito Piazza e Messinese- ma un gruppo con fame, che vuole crescere in un campionato vero, la quarta serie, dove ogni domenica per scendere in campo occorre determinazione, lotta e corsa. Porteremo a Favara un gruppo di giovani che vogliono sposare il nostro progetto sportivo e che saranno incastonati in un telaio dove ci saranno alcuni veterani con esperienza”.
La dirigenza gialloblù ha ribadito la volontà di allestire una squadra giovane ma competitiva, puntando sulla valorizzazione dei giovani talenti senza rinunciare all’apporto dei calciatori più esperti. “L’obiettivo dichiarato -ha detto Rino Castronovo- è quello di conquistare una salvezza tranquilla, consolidando il percorso di crescita intrapreso negli ultimi anni e ponendo le basi per traguardi sempre più ambiziosi”.
Nel corso della conferenza Salvatore Crapanzano ha rivolto anche un appello alla città, agli sportivi e ai tifosi affinché continuino a sostenere la CastrumFavara. La società, infatti, ha ricordato gli ingenti sacrifici economici necessari per allestire una squadra competitiva, capace di rappresentare con orgoglio Favara sui campi di tutta Italia e di tenere alto il nome della città.


