La foto di copertina scattata da Sicilia Target poco fa a Catania non necessita di ulteriori commenti. Passeggeri stremati in aeroporto, bloccati dall’eruzione dell’Etna, in corso ormai da oltre ventiquattro ore dopo la violenta ripresa dell’attività registrata nella mattinata di ieri.
Mentre Catania e gran parte dell’hinterland continuano a fare i conti con la pioggia di cenere che ha ricoperto strade, auto e abitazioni, l’emergenza si concentra anche all’interno dell’aeroporto di Catania-Fontanarossa.
Da ieri migliaia di viaggiatori sono bloccati nello scalo, in attesa di notizie sulla ripresa dei collegamenti. La situazione è diventata sempre più difficile con il passare delle ore: numerosi passeggeri, ormai stremati da una lunga attesa senza certezze, hanno trascorso la notte dormendo a terra, tra i corridoi e le aree d’attesa del terminal, in condizioni di forte disagio.Dopo un primo stop ai voli fissato alle 12:00 e un successivo rinvio alle 14:00, l’aeroporto ha disposto un ulteriore prolungamento della chiusura totale di arrivi e partenze almeno fino alle ore 18:00 di oggi, lunedì 6 luglio. La massiccia presenza di cenere vulcanica nell’aria e sulle piste continua infatti a impedire lo svolgimento delle operazioni in sicurezza. Il nuovo stop aggrava una situazione già critica.
Quella di ieri si è trasformata in una vera e propria giornata nera per lo scalo etneo, con migliaia di passeggeri costretti a rinunciare ai propri viaggi e centinaia di persone ancora in aeroporto, esauste dopo ore di attesa e senza sapere quando potranno finalmente ripartire.
