Un tavolo tecnico per discutere dei problemi relativi ai lavoratori del Consorzio di Bonifica AG3, in particolare quelli del comprensorio irriguo “Verdura – Magazzolo” è stato convocato per domani mattina giovedì 11 giugno, dal prefetto di Agrigento Salvatore Caccamo.
Il personale dipendente, con l’appoggio e la condivisione dei sindacati, ha proclamato lo stato di agitazione poiché non ricevere i dovuti stipendi.

Il prefetto ha convocato il commissario straordinario del Consorzio di bonifica AG3, il direttore generale del Consorzio di bonifica della Sicilia occidentale, il sindaco di Ribera; convocate anche le segreterie territoriali di CGIL CISL UIL oltre che le federazioni provinciali di Coldiretti, Confagricoltura, Copagri, Cia. Sul tavolo la vertenza dei lavoratori del Consorzio i quali, come già segnalato dai sindacati, non ricevono lo stipendio da alcuni mesi. Una situazione di incertezza ma anche di mancanza di liquidità.

L’assemblea sindacale dello scorso 5 giugno aveva messo in risalto il fatto che da oltre due anni il personale continua a garantire i servizi indispensabili per il territorio del comparto agricolo provinciale, nonostante la situazione economica sia sempre più difficile. “In molti casi – viene affermato –i dipendenti hanno persino sostenuto con risorse proprie le spese necessarie allo svolgimento delle attività lavorative, anticipando i costi di carburante, manutenzione e utilizzo dei mezzi personali”.
L’assemblea sindacale aveva espresso forte preoccupazione per l’incertezza che continua a gravare sugli stessi ai lavoratori e per queste ragioni hanno dichiarato “di non essere più disposti a supplire alle carenze dell’Ente sostenendo costi e sacrifici che non competono loro”. Le organizzazioni sindacali hanno chiesto l’immediato intervento del Governo regionale e la convocazione urgente di un incontro con l’assessore all’agricoltura e allo sviluppo rurale. Domani intanto l’interessamento della prefettura con la convazione del tavolo tecnico.
