La celebrazione della Festa della Repubblica ad Agrigento ha avuto come protagonisti i giovani e il loro entusiasmo.
Nel suo intervento ufficiale, il prefetto di Agrigento Salvatore Caccamo ha sottolineato come la Repubblica, pur avendo quasi ottant’anni, mantenga vitalità e freschezza grazie ai valori della Costituzione e all’impegno quotidiano delle forze dell’ordine e del volontariato. E per ribadire il concetto di “freschezza” la Prefettura, nel “taglio Istituzionale” dell’ evento ha voluto dare un adeguato spazio alla “freschezza della gioventù”, coinvolgendo tanti giovani studenti.
Nell’atrio della Prefettura di Agrigento, studenti di diversi istituti scolastici hanno presentato testimonianze storiche raccolte attraverso il progetto “Ogni banco ha la sua storia. Sui loro passi, il nostro cammino verso gli ottanta anni della Repubblica” promosso dall’Archivio di Stato diretto da Rossana Florio e dedicato agli ottant’anni della Repubblica. Gli Istituti partecipanti sono stati l’ ISS Gallo-Sciascia, il Liceo Politi, il Liceo Empedocle, il Liceo Leonardo e l’Istituto comprensivo Agrigento Centro.
L’iniziativa ha rappresentato un simbolico passaggio di testimone tra le generazioni. La cerimonia è stata arricchita da un momento teatrale dell’autore e regista Marco Savatteri, che ha proposto Camicette bianche, tratto dall’opera di Ester Rizzo, e dalle esibizioni musicali degli studenti del Liceo Classico e Musicale Empedocle di Agrigento (nella foto sopra) che ha intonato l’ Inno nazionale e la Canzone del Piave, dell’Istituto Comprensivo Falcone Borsellino di Favara che ha omaggiato il Tricolore con una applaudita performance di danza artistica coordinata dalla docente Carmelina Vita (nella foto sotto) e dell’IISS Galileo Galilei di Canicattì, con la bellissima voce di Beatrice Lodato che ha dedicato un brano al sindaco pescatore Angelo Vassallo. Il messaggio centrale della giornata è stato il ruolo dei giovani come eredi e custodi dei valori democratici su cui si fonda la Repubblica italiana.
