Si respira grande fiducia in casa Kamarat alla vigilia della sfida più importante della stagione. Il clima fresco della montagna accompagna l’attesa per il match di ritorno della semifinale nazionale dei playoff di Eccellenza contro il Trebisacce, una gara che vale un’intera annata e che potrebbe spalancare le porte della finale per la promozione in Serie D.
I biancazzurri montani ripartono dal pesante 2-0 incassato in Calabria nella gara d’andata, un risultato maturato soprattutto nei primi minuti di gioco, quando il Trebisacce è riuscito a indirizzare l’incontro grazie a un approccio aggressivo e alla grande concretezza sotto porta. Un doppio svantaggio che ha costretto la formazione guidata da Andrea Cammarata a inseguire per tutta la partita.
Nonostante le difficoltà iniziali, il Kamarat ha dimostrato carattere e personalità, riuscendo a reagire con determinazione e creando diverse occasioni da rete. Tra pali colpiti, interventi decisivi dell’estremo difensore calabrese e qualche episodio sfavorevole, ai biancazzurri è mancato soltanto il guizzo vincente per riaprire il confronto e presentarsi al ritorno con un passivo meno pesante.
Adesso, però, ogni discorso è rimandato ai novanta minuti del “Vito Di Marco”, dove il Kamarat sarà chiamato a una vera e propria impresa sportiva. Per conquistare la qualificazione alla finale servirà infatti una vittoria con almeno tre reti di scarto, un obiettivo difficile ma non impossibile per una squadra che nel corso della stagione ha già dimostrato di saper superare ostacoli importanti. A spingere i biancazzurri ci sarà il calore del pubblico delle grandi occasioni. Sono attesi oltre duemila tifosi sugli spalti, pronti a trasformare lo stadio in una bolgia e a sostenere la squadra dal primo all’ultimo minuto. Un fattore che potrebbe rivelarsi determinante in una sfida dove cuore, carattere e intensità faranno la differenza.
Buone notizie sul fronte organico. Mister Cammarata avrà infatti a disposizione l’intera rosa, compreso l’attaccante Ignacio Pierce, assente nella gara d’andata per squalifica. Un rientro importante che offre ulteriori soluzioni offensive a una squadra chiamata ad attaccare senza però perdere equilibrio.
Il Trebisacce partirà forte del vantaggio accumulato all’andata, ma il Kamarat è deciso a giocarsi tutte le proprie carte. La Serie D resta un sogno ancora possibile e domani, davanti alla propria gente, i biancazzurri proveranno a scrivere una pagina di storia sportiva, trasformando la delusione dell’andata nell’energia necessaria per ribaltare il verdetto e continuare la corsa verso l’agognata promozione.
