Una giornata dedicata all’informazione, alla sensibilizzazione e al supporto concreto per pazienti e familiari. Si è svolto presso il Centro Diurno Alzheimer di Sciacca l’Open Day promosso dal Dipartimento Salute Mentale dell’ASP di Agrigento e dall’U.O.C. Malattie Degenerative e Involutive, diretti rispettivamente dai dottori Leonardo Giordano e Liana Gucciardino.
L’iniziativa ha avuto come obiettivo principale quello di far conoscere le malattie neurodegenerative per affrontarle meglio, offrendo alla comunità locale e all’intero Distretto Sanitario un’importante occasione di incontro e approfondimento sui servizi disponibili sul territorio.
Per l’intera giornata il Centro si è trasformato in un luogo aperto di dialogo e confronto, dove l’equipe multidisciplinare composta da medici, psicologi e operatori specializzati è stata a disposizione dei cittadini per fornire informazioni, orientamento e supporto. L’Open Day è stato rivolto in particolare anche ai caregiver, troppo spesso gravati dal peso assistenziale e dal senso di isolamento che queste patologie comportano. Durante gli incontri, i professionisti hanno illustrato i percorsi di riabilitazione cognitiva attivi presso la struttura e presentato le strategie più efficaci per la gestione quotidiana del paziente nel contesto domiciliare.
“Abbiamo voluto aprire le porte del Centro alla cittadinanza – ha dichiarato il direttore del Dipartimento Salute Mentale, Leonardo Giordano – perché crediamo che informazione e prevenzione siano strumenti fondamentali per affrontare le malattie neurodegenerative. Eventi come questo permettono di avvicinare le famiglie ai servizi e di costruire una rete di supporto più forte e consapevole”.
Sulla stessa linea la responsabile dell’U.O.C. Malattie Degenerative e Involutive, Liana Gucciardino: “L’Open Day rappresenta un momento importante non solo per far conoscere le attività del Centro, ma anche per offrire ascolto e sostegno ai caregiver, che quotidianamente affrontano grandi difficoltà assistenziali. Continueremo a promuovere iniziative di sensibilizzazione e percorsi di presa in carico sempre più vicini ai bisogni delle persone”.
