La Compagnia teatrale “L’uno completa l’altro” del Centro culturale “Renato Guttuso” di Favara, porta in scena al Teatro Regina Margherita di Racalmuto sabato 6 e domenica 7 giugno 2026, l’opera di Gaetano e Olimpia Di Maio, “Gennaro Belvedere, testimone cieco”.

Una esilarante farsa della tradizione napoletana, diretta da Lillo Montaperto, ed adattata in dialetto siculo-favarese, da Lucia Milia, Nancy Mannino e Riccardo Lombardo. A calcare le scene una ventina di attrici ed attori, che seppur dilettanti e qualcuno anche debuttante, stanno dimostrando, fin dalle prime prove, una valenza artistica di provati e navigati professionisti. “E’ una commedia dal doppio volto, incentrata sulla comicità classica tipica del genere, ma che presenta risvolti umani e sociali che colpiranno il pubblico – ci dice Lillo Montaperto – La vis comica è notevole e si inscrive nello stile e nel ritmo tipico dei grandi successi delle commedie napoletane”. Una farsa tutta da gustare che ha visto come protagonisti, tra gli altri, attori come Nino Taranto, Luisa Conte, Ugo D’Alessio, Pietro De Vico, Enzo Cannavale.

“Immaginate – ci anticipa Lillo Montaperto – uno che si chiama Gennaro Belvedere, figlio di una coppia che di cognome fa Quattrocchi, nato nel quartiere Bellavista nel giorno di Santa Lucia. Gennaro fa il mendicante fingendosi cieco, vivendo di espedienti, astuzia e cuore con tante situazioni che si intrecciano ogni giorno. Ma la sua bugia lo mette nei guai quando, una notte, assiste per caso a un omicidio. In ragione di ciò, Gennaro Bellavista, è costretto a restare nel silenzio per non rivelare il suo segreto, Gennaro si ritrova in un vortice di equivoci, paure e colpi di scena, che si succedono fino a quando……. lo scoprite in teatro”.

Intanto abbiamo scattato alcune foto, a loro insaputa, “rubando” alcune scene delle prove che gli attori della compagnia stanno facendo ogni sera, che vi proponiamo, rimandandovi all’appuntamento di sabato 6 e domenica 7 giugno 2026, ore 20:30, al Teatro Regina Margherita di Racalmuto. La prevendita dei biglietti è già attiva presso lo stesso botteghino del teatro; tabacchi Ceresi in viale Petro Nenni e tabacchi Parisi di Limblici Alessandro in viale Aldo Moro a Favara. Il ricavato andrà in beneficenza.

