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Favara celebra la Festa della Legalità: istituzioni, associazioni, cittadini uniti nel segno dell’impegno civile

Partecipazione e condivisione. Autorità, associazioni, cittadini e studenti insieme per  la giornata clou delle Festa della Legalità, 18 edizione, ideata da Gaetano Scorsone ed istituzionalizzata dal Comune di Favara, appuntamento ormai simbolo dell’impegno collettivo per la diffusione dei valori della giustizia, della memoria e della convivenza civile.

Alla manifestazione hanno preso parte il sindaco di Favara Antonio Palumbo, il sindaco di Racalmuto Calogero Bongiorno, nel segno del gemellaggio tra le due città attraverso la Festa della Legalità, la presidente del Consiglio comunale Miriam Mignemi, il prefetto di Agrigento Salvatore Caccamo, le massime autorità provinciali, rappresentanti delle forze dell’ordine, associazioni, volontari.

Il corteo della legalità

Momento centrale della manifestazione è stato il tradizionale “Corteo della Legalità”, che da piazza don Giustino ha attraversato il cuore della città in un clima di forte coinvolgimento emotivo e partecipazione, per raggiungere piazza Cavour, dove si sono svolti i momenti istituzionali più significativi della giornata. Ad aprire il corteo i gonfaloni dei Comuni e gli stendardi delle associazioni, seguiti da centinaia di studenti e cittadini che hanno sfilato insieme per testimoniare il valore della legalità come patrimonio condiviso.

La cerimonia ai piedi del Monumento ai Caduti

Particolarmente suggestiva la deposizione della corona di fiori in memoria di tutti i caduti e delle vittime innocenti della mafia e della violenza. Un momento intenso e carico di commozione che ha raccolto il silenzio e il rispetto dei presenti.

La Festa, condotta da Giovanni Costanza e Giada Attanasio, è proseguita con gli interventi ufficiali del sindaco, del presidente del Consiglio comunale e del prefetto, che hanno sottolineato l’importanza dell’educazione alla legalità, del ruolo delle istituzioni e della partecipazione delle nuove generazioni nella costruzione di una società fondata sul rispetto delle regole e della dignità umana.

Il Premio “Salvatore Cucchiara”

Tra i momenti più significativi della giornata, la consegna del Premio “Salvatore Cucchiara”, dedicato alla memoria del vigile del fuoco favarese tragicamente scomparso mentre praticava jogging. Il riconoscimento è stato assegnato all’ex arciprete di Favara don Giuseppe D’Oriente, figura storicamente impegnata nel sociale e nella promozione dei valori civili e umani all’interno della comunità. A consegnarlo visibilmente commosse, la moglie e le figlie del giovane vigile del fuoco / sportivo.

La maxi tela della Legalità

Grande attenzione anche per la consegna della maxi tela della legalità, opera realizzata dai pittori dell’Accademia d’Arte. Cultura e Legalità di Favara, presieduta dal maestro Vincenzo Patti. L’opera è stata donata al Comune di Racalmuto e consegnata nelle mani del sindaco Calogero Bongiorno, a testimonianza del legame tra le due comunità unite nel nome della cultura della legalità. La maxi tela raffigura diversi luoghi della città di Racalmuto, come la Chiesa della Madonna del Monte, la statua di Leonardo Sciascia ed altri elementi della “Città della Ragione”.

Il passaggio dello Stendardo della Legalità

Nel corso della manifestazione si è svolto anche il tradizionale cambio di consegna dello Stendardo della Legalità, passato dal CIF all’ANFFAS, con istituzione madrina proprio il Comune di Racalmuto,  in un ideale testimone di impegno civile e solidarietà sociale che coinvolge il tessuto associativo del territorio. I nuovi assegnatari dello Stendardo, si impegnano a promuovere iniziative varie sui tewmpi della legalità, in relazione anche alle finalità della loro associazione.

Gli aquiloni degli studenti colorano il cielo

Uno dei momenti più suggestivi e simbolici è stato il lancio degli aquiloni multicolori da parte degli alunni delle scuole di Favara, che hanno rappresentato un messaggio di speranza, libertà e futuro affidato alle nuove generazioni.

La conclusione con pane e olio

La Festa della Legalità si è conclusa in un clima di condivisione e fraternità con la degustazione di pane e olio, gesto semplice ma ricco di significato, simbolo della cultura mediterranea dell’accoglienza, della pace e della comunità. Una giornata intensa, partecipata e ricca di significati che ha confermato come Favara continui a credere fortemente nei valori della legalità, della memoria e dell’impegno civico, coinvolgendo soprattutto i più giovani in un percorso di crescita e consapevolezza collettiva.

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