Saranno numerosi anche i partecipanti provenienti da Favara e dall’intera provincia di Agrigento al quinto Meeting Francescano del Mediterraneo, in programma a Catania dal 15 al 17 maggio. L’evento, che richiamerà migliaia di giovani, religiosi e rappresentanti del mondo istituzionale e culturale da tutta Italia e dai Paesi del Mediterraneo, avrà come tema: “Connessi. Eredi di una ricca povertà”.
La manifestazione è stata presentata nel Salone dei Vescovi dell’Arcidiocesi etnea alla presenza dell’arcivescovo di Catania mons. Luigi Renna, del delegato del rettore dell’Università di Catania prof. Alberto Fichera, del ministro regionale dell’Ordine Francescano Secolare il favarese Carmelo Vitello e del presidente della Gioventù Francescana di Sicilia Matteo Leanza.
«Il Meeting è una grande occasione per attingere alla spiritualità di San Francesco, fatta di dialogo – ha dichiarato mons. Renna – ma anche un’opportunità per vivere la cittadinanza nell’ottica della pace, della riconciliazione tra i popoli e del rispetto del Creato». L’edizione 2026 assume un significato ancora più profondo perché celebra l’ottavo centenario del transito di San Francesco d’Assisi (1226-2026). «Catania diventa città del dialogo – ha spiegato Carmelo Vitello – una grande agorà dove uomini e donne di buona volontà potranno confrontarsi attraverso momenti di riflessione, dibattito, formazione, festa e preghiera».
Tra gli ospiti annunciati figurano fra Francesco Ielpo, custode di Terra Santa, don Maurizio Patriciello, fra Enzo Fortunato, fra Marco Moroni e numerosi rappresentanti del mondo accademico, sociale e istituzionale. In collegamento interverranno anche il cardinale Matteo Zuppi, presidente della Conferenza Episcopale Italiana, e il cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca di Gerusalemme dei Latini.
Durante il Meeting sarà conferito il premio “San Ludovico” alla comunità di Lampedusa, simbolo di accoglienza e solidarietà nel Mediterraneo.
Grande attenzione sarà dedicata ai giovani con la “Festa del Sì”, organizzata dalla Gioventù Francescana siciliana sul tema “Gen-F: dove il poco diventa tutto”. «Partecipare al Meeting – ha sottolineato Matteo Leanza – significa riscoprire l’eredità di Francesco nella vita quotidiana e nelle relazioni con gli altri».
Saranno presenti francescani secolari provenienti da tutta la Sicilia, ma anche da Toscana, Umbria, Marche e Lazio, insieme a delegazioni internazionali provenienti da Albania, Libano e Nazareth. Previsti inoltre momenti di dialogo interreligioso e spettacoli artistici in Piazza Università.
Tra gli appuntamenti più attesi lo spettacolo di sand art “Sulle orme di Francesco” dell’artista Stefania Bruno, la meditazione musicale “Il Cantico del Limite”, il dj set francescano nel Villaggio Francescano e l’incontro con il vignettista Gioba. Spazio anche ai bambini con le canzoni dello Zecchino d’Oro eseguite dal coro “Noi Posso”.
Un grande evento di fede, cultura e condivisione che vedrà una significativa presenza anche dal territorio agrigentino, confermando il forte legame della comunità francescana siciliana con i valori del dialogo e della pace.
