Il dermatologo Carmelo Sgarito, sempre attento ai temi politici e sociali, ha inviato una lettera aperta al presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, nella quale punta il dito sull’attuale legge che regola le elezioni amministrative definendola “scandalosa”, soprattutto nel voto “accoppiato” con “l’imbroglio della preferenza di genere”.
“Caro Presidente Schifani, le scrivo quando siamo ormai prossimi al voto amministrativo in Sicilia. Intendo focalizzare la sua attenzione su un punto: com’è possibile che non sia riuscito a modificare la legge elettorale barbara che governa l’elezione dei consigli comunali delle città e dei paesi siciliani? È una vergogna indicibile”!
Secondo Sgarito molte persone perbene non si candideranno alla prossima scadenza amministrativa e non potranno mettersi a servizio delle proprie comunità, “perchè il voto amministrativo è prefabbricato ad artem con l’imbroglio della preferenza di genere”. In questo contesto proliferano le lobby. “affaristi che tentano di condizionare il voto, di drogarne l’esito, di “studiare” a tavolino coppie e coppiette per fare “appattare” i giochi, per okkupare i consigli comunali, per eleggere in maniera prefabbricata i rappresentanti”.
Nello sua lunga e accorata missiva il dottore Sgarito evidenzia che: “Nessuno cerca il consenso, si cercano strategie, alchimie, si intavolano patti e trattative, si promettono voti di scambio veri e propri. Come può mai avanzare una classe dirigente nuova con queste premesse? Come può liberarsi mai la Sicilia da condizionamenti nefasti che la relegano sempre a regione regina di scandali ed imbrogli”?
Secondo Sgarito è da reintrodurre la preferenza unica. “Quella è veramente espressione di un voto reale e non costruito a tavolino. Questo modello elettorale è davvero viziato da logiche spudoratamente opache. Già prima del voto, chi organizza la lista sa chi verrà eletto. Ciò non avveniva con il voto unico dove il candidato doveva cercare il consenso tra la gente e non ” barattarlo” con altre candidate e viceversa”!
Non è assolutamente messa in discussione la presenza femminile, Conclude così Sgarito. “Le quote rosa devono essere mantenute, nessuno vuol metterle in discussione, ma il voto dev’essere unico, secco, vero, reale, depurato da qualsivoglia meccanismo opaco per non usare altri termini. Spero vorrà accogliere questo suggerimento, che mi creda, è il suggerimento che milioni di cittadini siciliani onesti vorrebbero darle . Ridiamo dignità e trasparenza vera alla politica degli enti locali.“
