Oltre che la giornata dei festeggiamenti per la meritata permanenza in Serie D, la domenica calcistica di oggi per Favara, si gioca CastrumFavara-Enna, è stata la giornata in ricordo di Gabriele Vaccaro, il 25enne ucciso a Pavia.
La società della CastrumFavara, tutti i giocatori, i piccoli della scuola calcio ed i tifosi tutti, uniti nel ricordo di Gabriele. Presenti, raccolti nel loro dolore i genitori e tutti i familiari, a loro il cordoglio della città, un saluto sentito e commozione profonda, tanti applausi tributati dai tifosi.favaresi e dell’Enna. Allo stadio Bruccoleri era simbolicamente presente tutta la città, rappresentata dal sindaco Antonio Palumbo, presente con la moglie, l’assessore Angrlo Airò Farulla, il comandante della Tenenza dei carabinieri Paolino Scibetta, tutti ad applaudire Gabriele, anche lui giocatore come gli altri due fratelli straziati dal dolore e dalla commozione.
Ai familiari, unitamente al cordoglio, sono andati anche degli omaggi floreali che in corteo, sono stati deposti ai piedi della gigantografia che campeggia in Curva Nord “Gabriele vive”.
Un momento di grande commozione, tante lacrime, l’applauso sentito di tutto lo stadio con il coro degli ultras che si faceva sempre più forte: “Gabriele Vive”

Attimi di commozione autentica anche allo stadio Totò Russo di Aragona. Prima della sfida playoff tra Akragas e Pro Ragusa, è stato deposto un omaggio floreale davanti al poster di Gabriele Vaccaro.
Il capitano Alfonso Cipolla, a nome di tutta la società Akragas SLP, ha voluto rendere omaggio con un gesto semplice ma carico di significato, stringendosi idealmente attorno al ricordo di un ragazzo che la comunità continua a ricordare con affetto e commozione.

Un gesto che unisce idealmente tutto il movimento calcistico e al quale ha voluto partecipare, con sincera vicinanza, l’intero gruppo Akragas.
