Spostare la posidonia che sì è accumulata sulla spiaggia di Maddalusa nelle vicine zone aggredite dall’erosione per proteggerle dal moto ondoso. E’ questa la proposta di Mareamico che vede la posidonia non come problema ma bensì come risorsa.
“Nel bagnasciuga della spiaggia di Maddalusa ad Agrigento le mareggiate hanno depositato tonnellate di posidonia strappata dai fondali, dalla forza del ciclone Harry. Questi cumuli di posidonia, in alcuni punti, superano il metro di altezza –scrive Mareamico – Spostare in discarica questa gran massa di posidonia, attualmente classificata come rifiuto speciale, avrebbe un costo esorbitante e nello stesso tempo sarebbe dannoso per l’ambiente, poiché queste banquette intrappolano una grossa quantità di sabbie, che verrebbero sottratte a questa spiaggia”.
Ed allora il problema può diventare risorsa. “Negli scorsi anni Mareamico, con la consulenza dell’esperto forestale e ambientale Filippo Maccari, aveva presentato un progetto che consisteva nello spostamento di queste masse alla base delle vicine dune, già aggredite dall’erosione”. Questa operazione, secondo gli ambientalisti di Mareamico, avrebbe svolto un’azione di protezione meccanica, riducendo l’energia del moto ondoso, contribuendo la stabilità delle spiagge e avrebbe permesso la ricostituzione di nuove dune. “Ci auguriamo – conclude Mareamico – che il nuovo sindaco di Agrigento possa far sua questa idea progettuale, a salvaguardia delle nostre coste”.
