Svolta nell’inchiesta sulla presunta evasione di accise e Iva legata al gasolio agricolo: imprenditori e braccianti inizialmente indagati sono ora considerati persone offese.
Al centro la società “Malfitano C&C Petroli”, i cui amministratori avrebbero emesso fatture per quantitativi di carburante superiori alle assegnazioni, coinvolgendo ignari acquirenti. Il Gip di Agrigento, Alberto Lippini, ha respinto l’archiviazione e disposto nuovi accertamenti, ipotizzando il reato di truffa a carico dei due amministratori.
