Il Consiglio comunale di Agrigento ha approvato un regolamento contenente particolari disposizioni finalizzato a favorire il recupero dei crediti di difficile esigibilità, a ridurre il contenzioso pendente e a incentivare l’adempimento spontaneo dei contribuenti, nel rispetto degli equilibri di bilancio dell’Ente.
“E’ un grande risultato ottenuto grazie allo straordinario lavoro svolto dagli uffici preposti, dal Collegio dei revisori dei conti e dai Consiglieri comunali – ha detto il sindaco Francesco Miccichè – che hanno lavorato incessantemente per raggiungere e concretizzare questo importante obiettivo. I cittadini avranno dunque la possibilità di regolarizzare, in forma agevolata, la propria posizione contributiva rispetto ai tributi comunali come Imu, Tari, Tasi, Cup, sanzioni amministrative per violazioni del Codice della Strada, ogni altra entrata tributaria o patrimoniale di competenza comunale”
L’atto è stato predisposto sulla base di quanto disposto dalla Legge di Bilancio 2025 n.199, che reintroduce la facoltà per i Comuni, già prevista dalla legge 27 dicembre 2002, n. 289, di disciplinare autonomamente forme di definizione agevolata delle proprie entrate tributarie e patrimoniali. Si tratta dei debiti risultanti da accertamenti esecutivi relativi al periodo dal 1° gennaio 2018 al 31 dicembre 2023.
