E’ stato ripreso anche a livello nazionale il “caos multe” a Favara, trattato per prima da SiciliaTarget. (LEGGI QUI) Il giornale a tiratura nazionale Il Fatto Quotidiano, a firma di Manuela Modica, ha titolato questa mattina sulle sue pagine “A Favara arrivano i vigili urbani: le prime multe scatenano il panico. L’opposizione attacca: E’ successo il caos”.
Riflessioni e puntualizzazioni arrivano anche dai maggiori esponenti di Partiti politici locali, che dicono la loro sulla questione, che sembra diventato l’argomento primario di discussione ed anche di scontro politico.
Il presidente provinciale di Fratelli d’Italia, il favarese Adriano Barba, in una nota ribadisce la posizione del suo Partito sia sull’argomento multe che sulla videosorveglianza: “A chi ci accusa di essere contrari alle multe vorrei ricordare che il sottoscritto, allora coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, ha donato insieme ad altri due amici, all’indomani dell’insediamento del Sindaco Palumbo, un paio di telecamere a rilevamento targhe in uso a diversi comuni proprio perché i vigili urbani potessero sanzionare gli incivili. Nonostante le rassicurazioni del Sindaco circa l’idoneità delle telecamere per una immediata installazione, le stesse rimangono ancora nei cassetti”.
Il pensiero è rivolo anche allo specifico “caso” delle multe, della discussione in aula consiliare e delle dichiarazioni che se sono susseguite. “Il tema della sicurezza stradale, però, non si può ridurre a mero obiettivo di cassa per raggiungere 200 mila sanzioni come auspicato da Bellavia del PD (consigliere comunale e segretario cittadino n.d.r.) e come giustamente ha fatto notare il presidente del Consiglio Miriam Mignemi, ma si misura sulla capacità di questa amministrazione di avere una visione di ordine pubblico. Basta notare l’atteggiamento dei visitatori in piazza per capirne l’approssimazione di una giunta che ormai viaggia a vista. Non vi è turista che non chieda dove potere comprare i talloncini del parcheggio e se in piazza vi siano strisce blu o bianche. Per questo, al di là delle prime sanzioni, che anzi giungono tardive dopo 9 anni di amministrazione grillina e di sinistra e solo a ridosso della scadenza di mandato, ci piacerebbe capire in questi 9 anni perché non siano stati elevati mai sanzioni, perché le telecamere contro gli incivili che hanno sporcato la città non sono state installate e perché non sia stato attuato un piano parcheggi dignitoso come avviene nel resto delle città siciliane. In attesa che installino le telecamere donate, dunque, sulla legalità e sul rispetto delle regole non accettiamo lezioni da nessuno tanto più da chi ha lasciato Favara per oltre 9 anni nell’assoluto abbandono e degrado con un centro storico divenuto una discarica inaccessibile”.
Anche il segretario cittadino del Partito Democratico di Favara, Salvatore Bellavia, ha sentito l’esigenza di chiarire alcune sue dichiarazioni, o che comunque, vengono a lui attribuite. “Le multe vanno bene…ma fino a un certo punto”. Questo l’incipit della nota che ci ha inviato.
“Ritengo doveroso fare chiarezza su quanto mi viene attribuito, perché la verità – soprattutto in politica – merita di non essere piegata a convenienze narrative”. Insomma pensieri e parole sarebbero state distorte o comunque mal capite. “Strumentalizzare dichiarazioni estrapolandole dal contesto è una tecnica che può funzionare sui grandi palcoscenici della politica nazionale. A Favara no. Qui ci conosciamo tutti”. Dopo la disquisizione politica, va al dunque. “Detto questo, non mi stupisce che per la presidente le sanzioni vadano applicate “fino a un certo punto”, visto che per alcuni esponenti del centrodestra addirittura il diritto internazionale valga ma fino a un certo punto. Il PD ha una visione diversa: le regole vanno applicate, le sanzioni sono necessarie e giuste, ma esse non sono il fine. Sono lo strumento. Il fine è una città più ordinata, più vivibile, più sicura per tutti, cittadini, commercianti, persone fragili.
Il Partito Democratico, insieme all’amministrazione, si è mosso concretamente su due fronti, proposti dal PD e concordati con Sindaco e Giunta. Il primo riguarda i parcheggi: è stata avviata la progettazione di parcheggi verdi nel centro storico, interventi che coniugano la risposta al fabbisogno di sosta con la riqualificazione urbana. Queste progettazioni sono oggi in fase di ultimazione. Il secondo riguarda la mobilità urbana nel suo complesso: l’ufficio tecnico comunale sta aggiornando il Piano Urbano Generale del Traffico (PUGT), strumento fondamentale per ridisegnare in modo organico la viabilità della città”.
Come abbiamo già fatto nei precedenti articoli di segnaliamo il link della diretta della seduta del Consiglio comunale, in modo tale che potete sentire direttamente tutta la discussione, inizia al minuto 24,15.
