Archiviata la pausa per le festività pasquali, il campionato di Serie D torna protagonista con la 31ª giornata, snodo cruciale per definire gli equilibri della classifica in vista del rush finale.
La CastrumFavara è pronta a rimettersi in marcia e lo farà da Palermo, sul campo dell’Athletic, formazione tra le più accreditate del girone I. I nerorosa, infatti, fino a poche settimane fa erano pienamente in corsa per il salto di categoria, prima di rallentare bruscamente con tre sconfitte consecutive. Un momento complicato che però non deve ingannare: la qualità dell’organico palermitano resta elevata e rende la sfida tutt’altro che semplice.

In casa favarese, tuttavia, non è più tempo di fare calcoli. L’obiettivo è uno solo: raccogliere il maggior numero di punti nelle ultime quattro gare della regular season. Un finale di campionato che vedrà la CastrumFavara impegnata in due trasferte delicate, contro Athletic Palermo e Paternò, e in due sfide casalinghe decisive contro Gela ed Enna, all’ultima giornata. La lotta per la salvezza resta apertissima e coinvolge diverse squadre: Ragusa (32 punti), Vibonese (31), CastrumFavara (28), Sancataldese (27) e Messina (24), con il Paternò fanalino di coda. Un margine ridotto che obbliga i gialloblù a cercare continuità e risultati immediati.
La gara di Palermo assume quindi un peso specifico importante anche alla luce della partita d’andata, quando l’Athletic si impose a Favara tra le polemiche per un episodio discusso: un “non gol”, con il pallone entrato dall’esterno della rete. Un precedente che aggiunge ulteriore carica a una sfida già decisiva. Non sarà facile per i padroni di casa incassare una quarta sconfitta consecutiva, ma la CastrumFavara non può permettersi esitazioni: serve una vittoria.
Con questo spirito, la squadra ha ripreso la preparazione dopo un paio di giorni di riposo. Mister Pietro Infantino sta lavorando intensamente, sia sul piano tecnico che su quello mentale, per portare il gruppo al massimo della condizione psico-fisica. L’obiettivo è arrivare a questo finale di stagione con compattezza, determinazione e la consapevolezza che il destino è ancora nelle proprie mani.
