Una mattinata intensa, carica di emozioni e significato, quella vissuta nell’aula magna del Liceo ML King di Favara, dove si è tenuta l’iniziativa “Insieme per la vita”, promossa dall’AIDO per sensibilizzare i giovani sul valore della donazione degli organi.
Un incontro che ha saputo coinvolgere profondamente gli studenti, non solo sul piano informativo ma soprattutto umano.
Tra i momenti più toccanti, quello della testimonianza di Anna Asaro, mamma di Sofia, una ragazza tragicamente scomparsa in un incidente stradale. Con voce tremante e gli occhi lucidi, ha raccontato il dolore immenso per la perdita della figlia, un dolore che non si cancella ma che, nel tempo, ha trovato un senso nella scelta della donazione degli organi. Un racconto che ha commosso l’intera sala, tra silenzi profondi, lacrime e sguardi pieni di empatia. Anna ha spiegato come, grazie a quel gesto di generosità, altre persone abbiano potuto “rinascere” a nuova vita. Un messaggio potente: anche nella tragedia più grande può nascere speranza.
Non meno emozionante la testimonianza di un padre, Lillo Costanza, che ha condiviso il momento in cui ha scoperto che la sua bambina Iole, di appena due anni, aveva bisogno di un trapianto per sopravvivere. Parole cariche di angoscia, ma anche di gratitudine. Accanto a lui, oggi, quella stessa bambina, diventata una donna di 28 anni, viva testimonianza di quanto la donazione possa fare la differenza. Intenso ed emozionante l’abraccio tra Anna e Iole, la loro presenza ha reso tangibile il valore di quel gesto: una vita salvata, una quotidianità restituita, un futuro possibile.
L’incontro ha affrontato anche il tema fondamentale della prevenzione, con particolare attenzione all’uso corretto del casco per chi utilizza scooter e motocicli. Un richiamo concreto alla responsabilità individuale, soprattutto tra i più giovani, spesso protagonisti sulle strade. Prevenire significa proteggere la propria vita e quella degli altri.
Gli studenti hanno seguito con grande attenzione ogni intervento, dimostrando maturità e partecipazione. Molti di loro hanno ascoltato in silenzio, riflettendo, e portando con sé insegnamenti importanti che vanno ben oltre le mura scolastiche. Altri hanno letto dei pensieri, delle riflessioni sul tema della donazione, e su quello che ognuno di noi può e deve fare.
I volontari di AIDO, presenti in gran numero, hanno testimoniato l’importanza della comunicazione e della conoscenza: il presidente provinciale, Antonio Lauricella, Filippo Cipolla del direttivo, il presiedente della sezione di Favara Giuseppe Vitello, il vicario Gaetano Scorsone, le sorelle Roberta e Raffaella Urso. L’importanza dell’incontro è stata anche sancita dalla presenza di Rosa Provenzano, coordinatrice locale per il procurement di organi e tessuti presso l’ASP di Agrigento;, dal presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Agrigento, Santo Pitruzzella e dal sindaco di Favara Antonio Palumbo.
Il tutto reso possibile grazie alla grande sensibilità e disponibilità dell’istituto M.L. King, con la dirigente Mirella Vella, e la docente Giovanna Palazzi che ha coordinato l’incontro. “Insieme per la vita” non è stato solo un incontro, ma un’esperienza che ha lasciato un segno: un invito a scegliere la vita, sempre.
