Proficua seduta del Consiglio comunale di Favara ieri sera. I consiglieri hanno esaurito tutti i punti posti all’ordine del giorno, compresi tutti i debiti fuori bilancio, da sempre non visti di buon occhio.
Era una seduta di prosecuzione, a presiederla il vice Ignazio Sorce, in quanto la precedente era caduta per mancanza di numero legale, per cui si necessita solo della presenza di 10 consiglieri su un plenum di 24, affinchè la seduta sia valida.
C’è stato anche il tempo di trattare tre interrogazioni, che pur essendo collocate agli ultimi posti dell’OdG, sono state prelevate e discusse, su richiesta del consigliere Giuseppe Lentini. Interrogazioni “datate”, una addirittura presentata lo scorso anno e altre a gennaio, che riguardavano la situazione dei disagi nelle scuole, dovuti soprattutto alla mancanza di riscaldamento, ed anche al sistema di videosorveglianza in città.

Su questo argomento il sindaco Antonio Palumbo, incalzato da una “battagliera” Miriam Indelicato che ha stigmatizzato il fatto che in pratica il sistema di videosorveglianza in città non funziona, ha comunicato che il nuovo sistema ingloberà unitamente alle nuove telecamere anche quelle che già sono presenti nel territorio ma che non funzionavano, in unica centrale operativa in corso di allestimento per la nuova sede della Polizia municipale e che sarà anche collegata con la Tenenza dei Carabinieri. In tutto circa 200 telecamere che vigileranno per la sicurezza di Favara.Sul riscaldamento delle scuole, invece, scintille e qualche parola di troppo ha caratterizzato l’esposizione dell’interrogazione di Lentini e la risposta del sindaco Palumbo.
Ma la seduta di ieri, come anche quella della sera prima, è da segnalare per l’approvazione dei debiti fuori bilancio, da sempre indigesti ai consiglieri comunali. Ieri sera tutti quelli presenti all’ordine del giorno, illustrati dai dirigenti comunali, sono stati riconosciuti ed approvati, anche se solo da 5/7 consiglieri, grazie anche al fatto che alcuni consiglieri sono rimasti in aula, garantendo il numero legale, ma si sono astenuti. Come abbiamo già detto nell’articolo di ieri si tratta debiti per pagamenti di spettanze legali dovute per sentenze relative a pagamenti non dovuti di Imu e Tari.
