La Polizia di Stato ha eseguito un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Brescia nei confronti di un uomo originario della provincia di Agrigento, condannato per violenza sessuale aggravata ai danni di una minore di quattordici anni, con la quale era legato da rapporti di parentela.
L’indagine è scaturita dalla denuncia presentata dalla vittima, che ha raccontato di aver subito ripetuti episodi di violenza a partire dall’età di undici anni. Gli abusi, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, si sarebbero protratti fino al raggiungimento della maggiore età.
I fatti si sarebbero verificati sia durante i periodi estivi trascorsi dalla giovane in Sicilia insieme alla famiglia, sia nei mesi invernali, quando l’uomo soggiornava nel Bresciano e veniva ospitato presso l’abitazione della vittima.
Gli elementi raccolti nel corso dell’attività investigativa hanno trovato conferma nel successivo procedimento giudiziario. Con sentenza del GUP del Tribunale di Brescia, successivamente confermata dalla Corte d’Appello della stessa città, l’uomo è stato condannato alla pena di 8 anni e 8 mesi di reclusione.
Il provvedimento restrittivo è stato eseguito dagli agenti della Sezione Reati contro la persona e in danno dei minori della Squadra Mobile di Agrigento, che hanno rintracciato il condannato presso la propria abitazione a Montevago. Dopo l’arresto, l’uomo è stato trasferito presso la Casa circondariale di Agrigento.
