HomeCultura & spettacolo“I Grant You Refuge”, al castello Chiaramonte di Favara la mostra su...

“I Grant You Refuge”, al castello Chiaramonte di Favara la mostra su Gaza ed il dramma dei rifugiati

Al castello Chiaramonte di Favara si è aperta una finestra intensa e dolorosa sulla realtà di Gaza con l’inaugurazione della mostra fotografica “I Granr You Refuge”, promossa dal Comune di Favara in collaborazione con il Gruppo Agrigento per la Palestina.

La mostra, curata da Paolo Patruno, raccoglie gli scatti di alcuni fotografi che vivono e documentano quotidianamente la tragedia della Striscia di Gaza Strip: Jehad Al Sharafi, Mahdy Zourob, Mohammed Hajjar, Omar Ashtway, Saeed Mohammed Jaras e Shadi Al Tabatibi. Attraverso i loro obiettivi emergono frammenti di vita segnati dalla guerra, dal dolore e dalla condizione dei rifugiati, ma anche dalla resilienza di una popolazione che continua a cercare dignità e speranza.

“Il legame che unisce Favara a Gaza, attraverso il gemellaggio tra le nostre comunità – afferma il sindaco Antonio Palumbo – vibra con forza tra gli scatti di questa mostra”. “In un tempo attraversato da crescenti tensioni internazionali, in cui il ruolo delle Nazioni Unite e del diritto internazionale viene spesso ignorato – aggiunge Pasquale Cucchiara – programmare questa mostra è un vero atto di resistenza e un impegno concreto per la pace e per la solidarietà tra i popoli”. “La fotografia può diventare uno strumento potente di testimonianza e consapevolezza – ha sottolineato l’assessore Vincenzo Cassaro –   Gli scatti esposti raccontano il dramma umanitario che colpisce la popolazione di Gaza: famiglie costrette a lasciare le proprie case, bambini che crescono tra macerie e campi profughi, comunità intere che vivono nell’incertezza quotidiana”.

La mostra rappresenta dunque non solo un momento culturale, ma anche un invito alla riflessione sul valore della pace e sulla necessità di una soluzione stabile e duratura per una terra segnata da anni di conflitti. Attraverso queste immagini, il pubblico è chiamato a confrontarsi con storie reali, volti e sguardi che raccontano il peso della guerra e il desiderio universale di sicurezza e futuro.

L’esposizione resterà aperta al pubblico fino al 13 marzo. Sarà visitabile ogni mattina dalle 9 alle 13 e, nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì, anche nel pomeriggio dalle 15.30 alle 18.30. Un’occasione per la comunità e per i visitatori di avvicinarsi, attraverso la forza delle immagini, a una delle crisi umanitarie più drammatiche del nostro tempo e per ribadire l’urgenza di una pace certa e duratura.

ARTICOLI CORRELATI
- Advertisment -
Vella-Expert

TI POTREBBERO INTERESSARE