Sopralluoghi tecnici questa mattina nel territorio di Favara, dove una delegazione dell’Ufficio Tecnico del Libero Consorzio Comunale di Agrigento ha effettuato una serie di verifiche lungo alcune arterie provinciali, con l’obiettivo di individuare le criticità più urgenti e pianificare i prossimi interventi.

I sopralluoghi hanno interessato la strada di contrada San Biagio che da Favara, attraverso via Porta di Mare, scende a valle verso la S.S. 640, la strada Esa Chimento e la bretella di Contrada Crocca, oggetto settimane fa di una frana.
L’iniziativa è nata su sollecitazione del consigliere provinciale e comunale Rino Castronovo, che ha richiesto un’attenzione specifica per il territorio favarese, alla luce delle segnalazioni pervenute da cittadini e automobilisti. I sopralluoghi rappresentano un passaggio operativo fondamentale in vista della firma degli accordi quadro con le imprese, che consentiranno di avviare i lavori nei prossimi mesi.

Per il Libero Consorzio erano presenti il Vice Presidente Domenico Scicolone e il Consigliere delegato alla Viabilità provinciale Giovanni Cutrera. A supporto dell’attività tecnica hanno partecipato il dirigente provinciale, ing. Michelangelo Di Carlo, e l’ing. Angela Rizzo, responsabile dell’Area Est Viabilità. Per il Comune di Favara, oltre al consigliere Castronovo, ha preso parte agli incontri anche il Vice Sindaco Emanuele Schembri.
Nel corso delle verifiche sono state esaminate diverse situazioni legate allo stato del manto stradale e alla necessità di interventi di manutenzione straordinaria, con l’obiettivo di garantire maggiore sicurezza e migliore percorribilità.

Soddisfazione è stata espressa da entrambe le istituzioni per l’esito dell’incontro, che segna un rinnovato clima di collaborazione tra enti. Dopo anni di difficoltà e di ridimensionamento del ruolo delle ex Province, il Libero Consorzio torna così a svolgere una funzione centrale nella programmazione e nella gestione della viabilità, riaffermando la propria presenza sul territorio e l’impegno a fornire risposte concrete alle comunità locali.
