La chiamata a sostenere la squadra è di quelle che non ammettono esitazioni. Il Favara tende la mano al suo popolo gialloblù e spalanca simbolicamente, e concretamente, le porte della Curva Nord dello Stadio “Giovanni Bruccoleri”
Domenica, ore 15, in occasione dello scontro diretto per la salvezza, campionato di Serie D, contro il Messina, l’ingresso nel settore Curva sarà gratuito per tutti. Un segnale forte, deciso, nel momento più delicato della stagione.La gara contro i peloritani rappresenta molto più di una semplice partita. È uno snodo cruciale, uno spartiacque che può indirizzare il finale di campionato. Servono tre punti vitali per alimentare la corsa alla permanenza in Serie D.
Per questo la società chiede unità, compattezza e una spinta che parta da ogni settore dell’impianto di piazzale Giochi Olimpici. L’obiettivo è trasformare lo stadio in una bolgia capace di trascinare i gialloblù verso la vittoria.Dopo la sconfitta sul campo del Ragusa, in casa favarese è tempo di voltare pagina. A metterci la faccia, negli studi di Radio 101 durante la trasmissione condotta da Lillo Pecoraro e Giuseppe Piscopo, sono stati il presidente Rino Castronovo, l’allenatore Pietro Infantino e il capitano Nacho Varela. Una presenza significativa, che testimonia la volontà del club di fare quadrato attorno alla squadra.Parole chiare, assunzione di responsabilità e scuse ai tifosi che hanno seguito la squadra a Ragusa. Ma soprattutto un messaggio diretto alla piazza: “Noi ci crediamo”. Un’affermazione che vuole essere il punto di ripartenza in una fase in cui la classifica si è fatta più complicata. Il Favara è penultimo, a due lunghezze proprio dal Messina. Un divario minimo, ma che azzera il margine di errore e impone un cambio di passo immediato.Il confronto di inizio settimana tra società, staff tecnico e squadra sembra aver prodotto l’effetto sperato. Un faccia a faccia utile a ricompattare l’ambiente e a ritrovare quello spirito battagliero che dovrà caratterizzare il rush finale. Servirà continuità di risultati e, inevitabilmente, sfruttare qualche passo falso delle dirette concorrenti. Ma prima di tutto servirà un Favara: determinato, concreto, affamato di punti.La parola d’ordine è ripartenza. Trasformare la delusione in energia positiva, dimostrare con atteggiamento e determinazione che nessuno ha intenzione di arrendersi. Domenica al “Bruccoleri” passa il treno più importante della stagione, quello che conduce alla salvezza. L’occasione per rimettersi in carreggiata c’è. Adesso, però, serve una risposta immediata. In campo e sugli spalti.