Stretta della polizia locale di Agrigento contro l’uso del telefono cellulare al volante. Negli ultimi sei mesi sono state 39 le patenti ritirate nell’ambito di una serie di controlli mirati predisposti sul territorio comunale per contrastare una delle infrazioni più diffuse e pericolose alla guida.
I servizi, organizzati con posti di controllo fissi e verifiche specifiche, hanno portato a una media di sei sanzioni al mese, anche in applicazione delle disposizioni emanate dal sindaco Franco Micciché e dall’assessore comunale Carmelo Cantone. Un’attività intensa che ha coinvolto automobilisti di ogni categoria: impiegati, liberi professionisti, operai, studenti e casalinghe.
Gli agenti hanno sorpreso conducenti intenti a telefonare con il cellulare all’orecchio, ma anche a chattare o consultare i social network mentre erano alla guida. Comportamenti che mettono seriamente a rischio la sicurezza stradale e che sono stati puniti con una sanzione di 250 euro, la decurtazione di cinque punti dalla patente e il ritiro immediato del documento, successivamente trasmesso alla Prefettura di Agrigento.
La sospensione prevista varia da 15 giorni a due mesi. Ancora più severe le conseguenze per chi viene sorpreso a reiterare l’infrazione: in caso di recidiva entro due anni, la multa può arrivare fino a 1.400 euro, con dieci punti decurtati e sospensione della patente fino a tre mesi.
Telefonino al volante, pioggia di sanzioni: 39 patenti ritirate ad Agrigento
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