Un gesto inquietante, dal chiaro stampo intimidatorio, ha turbato la quiete notturna di Palma Montechiaro. Un furgone parcheggiato nei pressi della centralissima via Pietro Nenni è stato cosparso di benzina e, all’interno dell’abitacolo, è stata lasciata una bottiglia contenente residui di liquido infiammabile. Un messaggio esplicito, che difficilmente lascia spazio a interpretazioni diverse da quella di un avvertimento.
Nel mirino degli ignoti è finita una coppia di coniugi quarantenni del posto: lui produttore agricolo, già noto alle forze dell’ordine, lei casalinga. A fare la scoperta, nelle prime ore del mattino, è stato il figlio dei proprietari del mezzo, che ha immediatamente lanciato l’allarme.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della locale stazione, supportati dagli uomini della Scientifica, che hanno effettuato un accurato sopralluogo dell’intera area, nella speranza di individuare elementi utili alle indagini. La bottiglia rinvenuta all’interno del veicolo è stata sequestrata e sarà sottoposta ad accertamenti.
La Procura della Repubblica di Agrigento ha aperto un fascicolo contro ignoti. Gli investigatori mantengono il massimo riserbo, ma l’episodio presenta tutte le caratteristiche di un’intimidazione mirata.
Furgone cosparso di benzina, scatta l’allarme intimidazione a Palma di Montechiaro
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