“Quello che sta accadendo in questa collina è la dimostrazione che in questa zona i problemi non li crea solo il mare, ma li crea soprattutto il dissesto idro-geologico, che sta aggredendo la falesia a monte”.
Lo dichiara l’associazione ambientalista Mareamico di Agrigento nel documentare l’ennesimo crollo registrato nel costone di contra Caos, dove comunque si sta intervenendo con lavori di realizzazione di barriere frangiflutti.
“Da anni Mareamico documenta e denuncia che la falesia del Caos sta arretrando, con crolli giornalieri – si legge nella nota – La Regione Sicilia sta intervenendo costruendo in mare diverse barriere frangiflutti, che in effetti stanno ampliando le spiagge esistenti, ma nonostante questo, i crolli continuano ad avvenire”. Mareamico evidenzia che necessitano altri tipi di interventi. “Purtroppo se non si interverrà a monte, regimentando le acque, i crolli continueranno a fare precipitare in mare tutto, compresa la soprastante strada statale 640”.
