Prosegue l’attività di vigilanza nei cantieri edili della provincia di Agrigento, dove l’attenzione degli ispettori resta alta sul rispetto delle norme a tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori.
Nei giorni scorsi, il personale dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha effettuato un controllo mirato nel territorio di Raffadali, passando al setaccio un cantiere locale in cui operavano contemporaneamente due imprese. L’ispezione, condotta nonostante la presenza di un numero limitato di lavoratori, appena due operai al momento del controllo, ha fatto emergere diverse criticità potenzialmente pericolose per l’incolumità del personale. Le verifiche si sono concentrate sul rispetto delle misure di prevenzione degli infortuni, considerate prioritari nel settore edilizio.
Per la prima impresa, gli ispettori hanno riscontrato l’utilizzo di un ponte su cavalletti non conforme ai requisiti minimi di sicurezza. Si tratta di una violazione particolarmente grave, poiché attrezzature instabili o non omologate rappresentano una delle principali cause di cadute dall’alto nei cantieri. L’irregolarità ha comportato l’immediata adozione di un provvedimento di prescrizione.
La seconda impresa è stata invece sanzionata per carenze nell’organizzazione logistica del cantiere. I locali risultavano ingombri di materiali di scarto e attrezzature abbandonate che ostruivano pavimenti e passaggi, compromettendo la libera e sicura circolazione degli addetti. Una situazione che, in caso di emergenza, avrebbe potuto ostacolare una rapida evacuazione. L’intervento ispettivo si è concluso con l’elevazione dei provvedimenti previsti dalla normativa vigente.
