L’ondata di maltempo senza precedenti ha messo in ginocchio Palma di Montechiaro, spingendo l’Amministrazione comunale a ricorrere a misure straordinarie. A seguito dei gravi danni causati dal ciclone “Harry”, la Giunta del sindaco Castellino ha deliberato la richiesta ufficiale dello stato di calamità naturale e dello stato di emergenza, aprendo così la strada agli interventi di sostegno da parte delle istituzioni regionali e nazionali.
L’evento meteorologico eccezionale, che ha colpito il territorio nelle giornate del 19, 20 e 21 gennaio, ha lasciato segni profondi su più fronti: dalla viabilità urbana e rurale al lungomare, passando per le infrastrutture idrauliche, il molo e numerosi servizi essenziali. A subire conseguenze rilevanti sono state anche diverse attività economiche e le infrastrutture di collegamento con le aziende del territorio.
«Il nostro territorio è stato duramente colpito da un fenomeno di eccezionale intensità – ha dichiarato il sindaco Stefano Castellino –. Sin dalle prime ore dell’emergenza abbiamo attivato la macchina comunale, emanato le ordinanze necessarie e disposto sopralluoghi tecnici per una ricognizione dettagliata dei danni». Un’azione tempestiva che ha portato, nella seduta di Giunta con l’esecutivo al completo, alla formale dichiarazione dello stato di calamità e di emergenza.
La deliberazione rappresenta un passaggio fondamentale per consentire al Comune di Palma di Montechiaro di accedere ai fondi emergenziali e avviare gli interventi urgenti di ripristino e messa in sicurezza delle aree danneggiate. «È una decisione indispensabile – ha aggiunto il primo cittadino palmese – per sostenere concretamente cittadini, imprese e operatori economici che hanno subito gravi perdite».
Castellini ha inoltre espresso parole di ringraziamento nei confronti di tutte le istituzioni e degli operatori coinvolti nella gestione dell’emergenza: dal Prefetto di Agrigento e il suo staff al Ministro per la Protezione Civile, dal Dipartimento Nazionale e Regionale di Protezione Civile ai Vigili del Fuoco e alle Forze dell’Ordine. Un plauso particolare è stato rivolto alla Protezione Civile Comunale, guidata dall’architetto Lillo Inguanta, ai volontari, ai dipendenti comunali, agli uffici tecnici e alla Polizia Municipale.
Ora l’attenzione è rivolta alla fase di ricostruzione, con l’obiettivo di restituire sicurezza e normalità a una comunità duramente provata dal maltempo.
