Cresce il livello di allarme e di allerta per il paventato arrivo, anche nel territorio agrigentino, del ciclone Harry, una violenta turbolenza che dal Nord Africa porterà in Sicilia forti raffiche di vento e temporali. La Protezione Civile ha emanato il bollettino per domani, martedì 20 gennaio, modificando, rispetto ad ieri, la colorazione della Sicilia. Diventa allerta rossa nella fascia costiera jonica, da Messina a Siracusa ed arancione in tutto il resto dell’Isola.
Protezione Civile regionale, Forze dell’Ordine e Anas sono pronti con le squadre operative per intervenire immediatamente in caso di danni o pericoli per persone.
Al momento si registrano forti mareggiate nella costiera catanese e messinese, con il Sindaco di Acireale che ha fatto evacuare diverse abitazioni nella zona marina di Capo Mulini. Sulla A18 si segnalano forti raffiche di vento sulla A18 Messina-Catania e sulla A20 Messina-Palermo, mentre sono stati sospesi i collegamenti per le ISole Eolie.
Nell’Agrigentino non mancano gli appelli alle popolazioni per evitare di uscire da casa e mettersi in viaggio. Il Sindaco di Agrigento Franco Miccichè, che ieri è stato il primo amministratore ad emettere l’ordinanza di chiusura per due giorni per scuole, cimiteri, parchi, impianti sportivi ha pomeriggio invitato la popolazione del centro storico di evitare di uscire dalle abitazioni. Il forte vento che già si abbatte sul capoluogo sta mettendo a rischio insegne pubblicitarie, tetti precari, alberi e pali dell’illuminazione.
Anche sul litorale agrigentino si registrano onde alte che hanno invaso la spiaggia, come è documentato nella foto di Mareamico in un tratto di San Leone.

Come detto, molti Sindaci (Agrigento, Porto Empedocle, Canicattì, Realmonte, Siculiana ed altri comuni) già ieri sera avevano disposto la chiusura delle scuole per 48 ore.
A Favara il sindaco Palumbo sta disponendo una nuova ordinanza per chiudere anche domani scuole, cimitero, ville e impianti sportivi.
A Raffadali e Racalmuto, con alcune note stampa, i sindaci Cuffaro e Bongiorno ieri non hanno disposto provvedimenti restrittivi, limitandosi a chiedere prudenza alle rispettive popolazioni. Ma considerata la nuova indicazione della Protezione Civile con molta probabilità domani in tutta la Sicilia saranno chiuse le scuole ed ogni luogo di aggregazione, con annullamento di mercati e manifestazioni all’aperto.
