La Regione Siciliana ha attivato tutte le strutture operative sul territorio in vista dell’ondata di maltempo che, a partire dalle prossime ore, interesserà l’Isola. L’obiettivo è garantire una preparazione adeguata e ridurre al minimo eventuali danni e disagi legati ai fenomeni più intensi.
Già nella giornata di ieri, il Dipartimento regionale della Protezione civile ha diramato un avviso di preallerta alle prefetture e a tutti gli enti coinvolti, invitando in particolare i sindaci – in qualità di autorità locali di protezione civile – ad attuare le misure previste dai Piani comunali di emergenza.
Il Dipartimento ha inoltre disposto la sospensione di congedi e permessi per il personale e ha attivato le Organizzazioni di volontariato, che supporteranno i presidi territoriali nelle attività di verifica e di assistenza alla popolazione.
«La Regione si è mossa fin da subito – ha dichiarato il presidente Renato Schifani – per fare in modo che, attraverso una collaborazione istituzionale tra tutte le parti coinvolte, vengano ridotti al minimo possibili danni e disagi. Seguiremo costantemente l’evolversi della situazione: il capo della Protezione civile regionale, Salvatore Cocina, (nella foto) è in contatto continuo con il Dipartimento nazionale, le prefetture e i sindaci dei territori interessati».
Si aspetta in queste ore il nuovo bollettino emanato dalla Protezione Civile, che darà ai Sindaci le indicazione dei livelli di allerta e delle fasi operative previste per le diverse zone della Sicilia.
ECCO LE PRIME SCUOLE CHIUSE (Notizia in aggiornamento)
L’’ondata di maltempo prevista porta alla chiusura delle scuole in Sicilia con stop alle lezioni negli istituti di ogni ordine e grado. Firmate dai sindaci le prime ordinanze, in particolare lungo la fascia ionica, ma altri stanno valutando la situazione e potrebbero aggiungersi nel corso delle ore allungando la lista dei comuni interessati. Le scuole chiuse al momento sono nei seguenti Comuni: Capri Leone e Lipari (scuole chiuse sia lunedì 19 che martedì 20 gennaio), Taormina, Caronia, Giardini Naxos, Monforte San Giorgio, Mongiuffi Melia, San Marco d’Alunzio, Priolo Gargallo, Scordia, Venetico.
Nell’Agrigentino i Sindaci aspettano la pubblicazione del bollettino per assumere determinati provvedimenti
