Antonio Palumbo da la sua versione dei fatti e delle situazioni “Abbiamo fatto tutto il possibile prima per dotare le nostre scuole di impianti più nuovi a costo zero” , e parla di: “ritardi del gestore, di imprevisti”. Ma lancia anche delle pesanti accuse verso “chi si sta spendendo perché gli impianti possano essere nuovamente spenti”; contro chi, afferma, Palumbo “sta lucrando sulla pelle dei bambini per squallidi motivi personali e politici”, ed infine si rivolge ”a chi, vuole buttarla in caciara, diffondendo anche notizie false, chiedo il buon gusto di non fare campagna elettorale su queste vicende”.
“Avevo promesso che li avremmo avviati lunedì e così è stato – scrive il sindaco – sebbene alcuni problemi tecnici e la necessità di provvedere alle procedure di prima accensione ha comportato un ritardo nell’efficacia degli impianti, di cui mi scuso con le famiglie. E questo perché un sindaco risponde con la propria “faccia” di tutto, anche di quanto non è in suo potere come il funzionamento di un impianto che dipende da ditte, tecnici e pareri”.
Antonio Palumbo evidenzia che come amministrazione comunale è stato fatto tutto il possibile prima per dotare le nostre scuole di impianti più nuovi a costo zero “almeno nel caso del plesso “Pirandello” questi sono stati avviati per tempo”. Palumbo chiarisce che era stato chiesto il potenziamento dei contatori un mese e mezzo prima dell’avvio dell’installazione (8 luglio), “ma i ritardi del gestore ci hanno costretto a cercare di tamponare con soluzioni temporanee che ci hanno permesso di fare il primo avvio degli impianti, con quanto ne consegue in termini di necessità di verificare il pieno funzionamento. Tutto fatto nel più breve tempo possibile – afferma – ma gli imprevisti possono accadere. Abbiamo lavorato in queste settimane ragguagliando passo passo la dirigente Morreale per informare i genitori ma soprattutto per tentare di raggiungere il prima possibile il risultato sperato, e questa collaborazione sicuramente ci ha agevolato”.
La nota prosegue con gli attacchi e le accuse: “Quello di cui non vi parlano è il grande lavoro fatto in termini di programmazione e progettazione per efficientare e rendere più sicure le nostre scuole e questi plessi in particolare, ma non fa nulla. A chi vuole buttarla in caciara, diffondendo anche notizie false– continua – chiedo il buon gusto di non fare campagna elettorale su queste vicende”.
Ed infine si rivolge ai cittadini. “Quello che dovete sapere, cari cittadini, è che c’è anche chi si sta spendendo, con ogni mezzo, per far sì che gli impianti possano essere nuovamente spenti, lucrando sulla pelle dei bambini per squallidi motivi personali e politici”.
Per la cronaca i riscaldamenti questa mattina sono accesi, gli alunni sono entrati a scuola sia nel plesso “Mendola/Vaccaro” che nel plesso “Guarino”, ma in quest’ultimo, ci hanno riferito alcuni genitori, in tutto il lato sinistro, oltre 10 aule, l’impianto di riscaldamento non è in funzione, ma c’è la rassicurazione che al più presto sarà attivato.
