Un duro colpo al traffico di stupefacenti è stato inferto dalla Polizia di Stato ad Agrigento nel corso di una serie di controlli straordinari disposti dal questore Tommaso Palumbo.
L’operazione ha portato all’arresto di due persone e al sequestro di ingenti quantitativi di droga che, una volta immessi sul mercato, avrebbero potuto fruttare oltre 150 mila euro.
Il primo arresto riguarda Gioacchino Passalacqua, 43 anni, disoccupato e residente a Racalmuto. Gli agenti della sezione Volanti, insospettiti da alcuni movimenti, hanno fatto irruzione nella sua abitazione, dove hanno trovato la conferma ai sospetti investigativi. Durante la perquisizione sono stati rinvenuti quasi un chilo e mezzo di cocaina, più di 300 grammi di hashish, sostanze da taglio, materiale per il confezionamento delle dosi, cinque bilancini di precisione e 2.650 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio.
La cocaina, se “tagliata” e distribuita sul mercato illegale, avrebbe garantito un guadagno ingente. Su disposizione della Procura della Repubblica, Passalacqua è stato trasferito nel carcere “Di Lorenzo”. Le indagini proseguono per risalire alla rete di approvvigionamento e ai fornitori della droga.
Nel corso di un’altra operazione, sempre condotta dalle Volanti, è stato arrestato Akrem Ben Abdallah, 26 anni, cittadino tunisino, disoccupato e domiciliato ad Agrigento. All’interno della sua abitazione gli agenti hanno sequestrato circa 65 grammi di hashish, in parte già suddivisi in stecchette, quasi due grammi di ecstasy, un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento, alcuni coltelli e 290 euro in banconote di piccolo taglio. Per il giovane, il pubblico ministero ha disposto la misura degli arresti domiciliari.
