“Da Modica a Villabate, da Favara a Calatabiano, passando per ACI Catena, Piedimonte Etneo, Siracusa e molti altri comuni siciliani si registra lo stato di abbandono dei cimiteri”.

La denuncia è della deputata regionale del Movimento 5 Stelle, Stefania Campo. “In Sicilia, durante il 2025 e in questo inizio del 2026, in troppi Comuni andare al cimitero significa incontrare transenne, aree interdette, manufatti ammalorati e soluzioni provvisorie che diventano normalità. Restituire sicurezza, decoro e fruibilità a questi spazi significa restituire rispetto ai defunti e tutela ai vivi”.
La parlamentare pentastellata chiede alla Regione un intervento straordinario: “Si valuti l’attivazione dell’Ufficio ispettivo di vigilanza e controllo sugli Enti Locali per verificare l’operato dei Comuni e nei casi più critici, intervenire in maniera sussidiaria”. Per l’on. Campo non si tratta di casi isolati ma di una vera emergenza, con decine di salme in attesa.

“Modica è il simbolo di un problema che dura da troppo tempo: porzioni del cimitero comunale risultano inagibili e inaccessibili, con famiglie che non riescono nemmeno ad avvicinarsi alla tomba di un proprio caro. Un cimitero non può essere un cantiere eterno, né un luogo dove il dolore si somma alla paura e all’umiliazione – conclude la deputata regionale del Movimento 5 Stelle – Faremo ciò che serve per porre con forza questi aspetti in seno ai lavori dell’Assemblea regionale siciliana”
