Restano ancora molti i punti da chiarire sul ferimento di un uomo di quarant’anni, residente a Canicattì e incensurato, raggiunto da un colpo d’arma da fuoco nella serata di mercoledì. L’episodio ha fatto scattare immediatamente le indagini della polizia, impegnata a ricostruire con precisione dinamica e movente dell’accaduto.
Il quarantenne è stato condotto al pronto soccorso dell’ospedale “Barone Lombardo”, dove è stato medicato e successivamente ricoverato in osservazione. Le sue condizioni, secondo quanto riferito dai sanitari, non destano preoccupazione: il proiettile, sparato con una pistola di piccolo calibro, lo ha ferito senza provocare danni gravi, entrando e uscendo dal corpo.
Agli agenti del commissariato l’uomo avrebbe raccontato di essere stato colpito mentre camminava in piazza IV Novembre. Un racconto però ritenuto dagli investigatori troppo vago e privo di elementi utili per indirizzare con certezza le indagini verso una pista specifica.
La zona indicata è stata accuratamente ispezionata e sottoposta a una vasta perlustrazione, ma al momento non sarebbero emersi riscontri decisivi. Gli investigatori hanno acquisito i filmati di diverse telecamere di videosorveglianza presenti nell’area, ora al vaglio per individuare eventuali movimenti sospetti o elementi utili all’inchiesta, coordinata dalla Procura della Repubblica di Agrigento.
Tra le ipotesi al vaglio c’è quella di un gesto intimidatorio: chi ha sparato, infatti, avrebbe potuto esplodere altri colpi ma avrebbe desistito subito dopo il ferimento.
