Aveva festeggiato il centenario lo scorso 28 ottobre, nella sua abitazione di via Roma a Favara, attorniato dai figli e nipoti. Una vita nel commercio e tra i primi ad aprire in paese un negozio di calzature e pelletteria di alta classe. Francesco Andante, uno dei “nonnini” di Favara, si è spento due mesi dopo aver soffiato sulle candeline con il numero 100. Negli anni 50, in una Favara reduce dal dopoguerra, con le strade senza mattoni, con le piccole botteghe di quartiere, dove trovavi nelle tante putie articoli tra i più disparati, decise di aprire in via Vittorio Emanuele, a pochi metri dall’ incrocio con la via Umberto, conosciuto come il punto di incontro tra “a strata nova” e “a strata longa” un negozio di calzature. Un punto vendita che diventò riferimento per gli acquisti per i favaresi soprattutto per le grandi occasioni e le feste, in un periodo dove si era costretti a spostarsi ad Agrigento, con mezzi di fortuna, per acquistare un paio di scarpe. Alla fine degli anni Sessanta l’ apertura, nella centralissima ed affollata via Roma, di un elegantissimo negozio dall’ arredamento ligneo raffinato su due livelli, con una grande vetrina illuminata, scarpe “griffate”, borse e pelletteria di alta qualità. Attività che lo impegnò fino al pensionamento. Anche dopo la chiusura ufficiale della sua attività, Francesco Andante, pur non svolgendo attività commerciale, lasciò alzata la saracinesca ed illuminata la vetrina ancora arredata. Lo trovavi ogni giorno seduto dietro il bancone di vendita, alle prese con libri e saggi. La lettura la sua grande passione, che alternava a lunghe passeggiate fino ad una rovinosa caduta un paio di anni fa, tra le strade del paese. A chi gli chiedeva la “ricetta” per come vivere a lungo rispondeva con questa frase:”Camminate a piedi, non usate l’ascensore e tenete sempre il corpo in movimento”.
I funerali saranno celebrati mercoledì 7 gennaio alle ore 11.00 in Chiesa Madre.
