Il Gruppo Comunale Aido “Nunzio Papa-Salvatore Urso” di Favara, presieduto da Giuseppe Vitello, promuove una giornata speciale di gratitudine e riflessione, un’occasione per celebrare i donatori di organi che, con il loro gesto di generosità, ridanno la vita a chi lotta in attesa di una speranza.
Domenica 21 dicembre, la comunità di Favara si ritroverà alle ore 11 nella Chiesa Madre di piazza Vespri per la Santa Messa in onore dei donatori, che sarà celebrata dall’arciprete don Nino Gulli:
“Sarà un momento di gratitudine e riflessione, una Messa in onore di coloro che con il loro gesto generoso contribuiscono al bene della comunità e dell’umanità – ci dice Giuseppe Vitello, presidente del Gruppo Aido – Il nostro obiettivo è sensibilizzare tutti sull’importanza di donare e ricordare che un piccolo atto può cambiare molte vite.” La Messa per i Donatori, infatti, non è solo un’occasione religiosa, ma anche un forte messaggio di solidarietà, di apertura verso l’altro e di consapevolezza. “Si celebra un dono che non ha prezzo, che spesso si realizza nel silenzio e nell’umiltà, ma che è in grado di cambiare il destino di chi lo riceve”.
In un periodo dell’anno in cui il cuore della comunità si apre alla solidarietà e alla speranza, la Santa Messa per i Donatori rappresenta un’opportunità di riflessione sull’importanza della vita, della condivisione e del bene comune. Ogni anno, centinaia di persone in Italia e nel mondo attendono con ansia un dono che può cambiare il corso della loro vita. La donazione è un atto di speranza che offre una nuova chance di vita a chi ne ha bisogno.
“Non è mai troppo tardi per scegliere di donare – conclude il presidente Vitello – Ogni donatore è un eroe silenzioso che, con un atto semplice ma straordinario, alimenta una speranza.”

