Il morale non è dei migliori, ma l’adrenalina continua a scorrere nelle vene dei giocatori. È questo il clima che si respira in casa CastrumFavara alla vigilia della delicata sfida casalinga di domenica contro il fanalino di coda Paternò.
Lo si percepisce dall’intensità degli allenamenti, dalla concentrazione con cui la squadra sta preparando un match che può valere molto più di tre punti. Alla ripresa delle attività, dopo la deludente sconfitta di Gela, la squadra ha ricevuto la visita dei presidente, dei dirigenti e società al completo. Un incontro voluto per infondere fiducia e tranquillità in un gruppo che, pur lavorando con serietà, fatica a raccogliere i risultati sperati.
Messaggi chiari: sostegno totale allo spogliatoio e massima unità in un momento delicato della stagione. La società ci ha tenuto a ribadire ancora una volta la filosofia seguita in estate: prima degli atleti, sono stati scelti gli uomini. Professionisti chiamati a lottare senza esitazioni per raggiungere l’obiettivo salvezza nel minor tempo possibile. Proprio per questo, in risposta alle recenti partenze e alle assenze per infortunio, sono attesi quattro nuovi innesti. Rinforzi mirati, in grado di alzare il tasso tecnico della rosa, portare esperienza e offrire al tecnico Nicolò Terranova un ventaglio più ampio di soluzioni tattiche.
Ci si avvia verso il giro di boa: chiudere il girone d’andata con il maggior numero di punti possibile significherebbe rendere meno ripido il cammino nel ritorno, che sulla carta si presenta tutt’altro che semplice. La CastrumFavara lo sa e, nonostante le difficoltà, si prepara a lottare. Sempre e comunque.
