Il disegno, realizzato da Matias Hermo, raffigura il Tempio dei Dioscuri, sullo sfondo si intravede il mare che bagna la costa siciliana, a rappresentare il Mediterraneo che ha scritto la storia dell’Europa; in alto, a sinistra, è riprodotto il logo di Agrigento 2025 – Capitale italiana della Cultura.
E’ questo il francobollo dedicato ad Agrigento Capitale Italiana della Cultura 2025, emesso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, parte della serie tematica “Le eccellenze del patrimonio culturale italiano”.
Lo speciale francobollo è stato presentato questa mattina nell’ex Collegio dei Padri Filippini, da Poste. Il francobollo è stampato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato in rotocalcografia, su carta bianca, patinata neutra, autoadesiva con imbiancante ottico. L’annullo primo giorno di emissione è disponibile all’ufficio postale di Agrigento Centro. Il francobollo e i prodotti filatelici correlati, cartoline, tessere e bollettini illustrativi saranno disponibili presso gli uffici postali con sportello filatelico, gli “Spazio Filatelia” di Firenze, Genova, Milano, Napoli, Roma, Roma 1, Torino, Trieste, Verona e sul sito www.filatelia.poste.it.
“L’emissione del francobollo dedicato ad Agrigento Capitale Italiana della Cultura 2025 è un riconoscimento dal profondo valore simbolico: testimonia l’attenzione dell’intero Paese verso il patrimonio storico e identitario agrigentino, e ne sancisce la vocazione a trasmettere al mondo un messaggio di cultura, bellezza, dialogo e accoglienza – hanno dichiarato Maria Teresa Cucinotta, presidente della Fondazione Agrigento 2025, e il sindaco di Agrigento, Francesco Miccichè – È un segno concreto e tangibile di appartenenza e partecipazione collettiva, che accompagnerà Agrigento e la sua provincia verso una rinnovata centralità culturale, con prospettive ben oltre il 2025”.
“La serie tematica “Le eccellenze del patrimonio culturale italiano” si arricchisce oggi di un francobollo che storicizza nel tempo il valore del titolo di cui Agrigento è stata insignita – ha spiegato Biagio Di Maria, referente di Filatelia -. E suggella l’indiscusso patrimonio culturale e artistico della città”. “È un privilegio partecipare a questo momento celebrativo – è intervenuto Nino Foti, DF di Poste Italiane Agrigento – Sia per il valore dell’iniziativa filatelica, che rappresenta la storia del Paese, sia per il ruolo di presidio che Poste Italiane ricopre sul territorio”.
