giovedì, Dicembre 11, 2025
HomePoliticaSistema di videosorveglianza comunale non attivo, la Commissione sicurezza interroga l’Amministrazione comunale

Sistema di videosorveglianza comunale non attivo, la Commissione sicurezza interroga l’Amministrazione comunale

L’impianto di videosorveglianza nel territorio comunale di Favara c’è ma non è attivo. Lo evidenzia un una interrogazione diretta al sindaco Antonio Palumbo e all’assessore al ramo, Lillo Attardo,  la Commissione consiliare speciale di studio in materia di sicurezza.

La Commissione, composta da Miriam Indelicato, presidente, Marianna Zambito, Gaspare Castronovo Antonio Cipolla e Salvatore Fanara, ricorda che con  verbale n° 68 dell’ottobre 2023, il Consiglio comunale ha approvato il Regolamento per l’installazione e l’utilizzo del Sistema di Videosorveglianza Comunale, sancendo l’importanza di tale strumento per la sicurezza urbana e la tutela ambientale.

“In occasione della seduta del 30 ottobre 2025 del Consiglio comunale – si legge nell’interrogazione – l’Amministrazione comunale, in risposta all’interpellanza sui dati della raccolta differenziata, ha pubblicamente dichiarato che l’impianto di videosorveglianza sarebbe entrato in funzione entro e non oltre il 3 novembre 2025. A tutt’oggi – continua l’interrogazione che è datata 17 novembre 2025 –  la Commissione e la cittadinanza constatano che il sistema non è attivo né operativo”.

Ed ecco, quindi, che arriva l’interrogazione a firma dell’intera Commissione Sicurezza. “La mancata attivazione lascia la città priva di un elemento essenziale per la sicurezza e la prevenzione del crimine – denuncia la Commissione – l’assenza di tale strumento impedisce l’applicazione di sanzioni efficaci contro coloro che deturpano il territorio, creando discariche abusive e disattendendo le norme sulla raccolta differenziata, con gravi conseguenze sull’igiene pubblica e sul decoro”.

Per la Commissioneil mancato rispetto della data del 3 novembre 2025, dichiarata in sede istituzionale, mina la credibilità delle comunicazioni dell’Amministrazione”.

Ed ecco i quesiti dell’interrogazione: “per quale ragione non si è provveduto ad attivare il Sistema di Videosorveglianza Comunale entro il termine del 3 novembre 2025; quali sono gli ostacoli di natura tecnica e/o amministrativa che impediscono l’attivazione immediata del servizio a distanza di due anni dall’approvazione del relativo Regolamento; quale nuova data certa e non più differibile l’Amministrazione intende impegnarsi a rispettare per la messa in funzione dell’impianto; perché l’Amministrazione non sta dando prosecuzione agli atti già approvati dal Consiglio Comunale, lasciando l’Ente in una situazione di inadempienza che danneggia la sicurezza e l’igiene pubblica”.

ARTICOLI CORRELATI
- Advertisment -
Vella-Expert

TI POTREBBERO INTERESSARE