La comunità favarese si prepara a respirare un Natale nuovo, più umano e più vicino alle persone. In un periodo in cui si avverte forte il desiderio di ritrovarsi, il Centro di Ascolto Caritas “Biagio Conte”, espressione delle parrocchie San Calogero e San Giuseppe Artigiano, raddoppia il suo impegno presentando due iniziative che trasformano le feste in un’occasione concreta di solidarietà, inclusione e dialogo tra culture.
Torna anche quest’anno l’atteso Mercatino di Natale 2025, appuntamento ormai irrinunciabile per quanti desiderano compiere un gesto solidale. L’evento si terrà dal 6 al 21 dicembre in via IV Novembre 43, dove si potrà visitare dalle 17 alle 20 nei giorni feriali e dalle 10.30 alle 13 il sabato e la domenica. Tra creazioni artigianali, idee regalo e addobbi natalizi, il Mercatino permette di contribuire direttamente alle attività Caritas a favore delle famiglie più fragili. Un acquisto, dunque, che si trasforma in aiuto concreto.
La grande novità di quest’anno è la partecipazione del Centro di Ascolto al Villaggio di Babbo Natale, dove nei weekend sarà presente un gazebo dedicato all’inclusione e alla fraternità tra i popoli. A rotazione, lo spazio ospiterà le culture di Tunisia, Marocco, Romania e Sicilia, raccontate attraverso bandiere, costumi tradizionali e una selezione di dolci e specialità salate tipiche di ciascun Paese.
Un vero e proprio viaggio sensoriale pensato per valorizzare la ricchezza multiculturale che anima Favara. “Crediamo che questo rappresenti il cuore della nostra missione: celebrare insieme la bellezza della diversità e dell’unità, un messaggio universale che incarna perfettamente lo spirito del Natale”, sottolineano i promotori. Il Centro di Ascolto Caritas “Biagio Conte” invita la cittadinanza a partecipare numerosa a entrambe le iniziative: una possibilità per sostenere chi ha più bisogno e, al tempo stesso, vivere un Natale che unisce, accoglie e crea ponti tra culture diverse.
