giovedì, Dicembre 11, 2025
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Calcio: la domenica agrodolce delle agrigentine

La domenica calcistica ha fornito al movimento agrigentino un panorama variegato, fatto di imprese sfiorate, conferme di forza e qualche scivolone che farà certamente riflettere.
Dalla Serie D fino alla Promozione, le squadre della provincia continuano a raccontare un calcio vivo, intenso, capace di entusiasmare e tenere alta l’attenzione dei tifosi.
SERIE D
Al “Bruccoleri” è andato in scena un big-match che la CastrumFavara ha interpretato con coraggio e personalità. La capolista Nuova Igea Virtus viene imbrigliata e contenuta, spesso messa in difficoltà da una squadra favarese che crea, spinge, ci prova e nel finale beneficia anche della superiorità numerica per ben 18 minuti.


Lo 0-0 finale è un risultato che da un lato certifica la solidità e la maturità della formazione di Nicolò Terranova, dall’altro lascia il sapore amaro dell’occasione persa: i tre punti, oggi più che mai, non erano un’utopia. L’appuntamento con la vittoria è solo rinviato, mentre il prossimo pensiero corre già alla prestigiosa trasferta di Coppa Italia contro la Nocerina, gara che vale molto più del semplice passaggio del turno.
ECCELLENZA –
Il Licata continua a fare la voce grossa nel campionato di Eccellenza. Sul campo del Bagheria arriva un perentorio 4-1, successo che consolida la prima posizione e il vantaggio di +4 sul Marsala. Una squadra in pieno controllo del proprio destino, che gioca con autorità e pare aver trovato una continuità che fa ben sperare per il resto della stagione.


Diverso, e decisamente più amaro, il weekend di Sciacca e Kamarat: entrambi cadono in casa. Lo Sciacca si arrende di misura al Don Carlo Misilmeri (0-1), mentre il Kamarat subisce un pesantissimo 0-3 dal Bagheria delle Ville. Due sconfitte interne che pesano, soprattutto perché arrivano in un momento in cui serviva continuità per dare corpo ai rispettivi obiettivi stagionali.
PROMOZIONE
Nel girone D, l’Akragas continua a viaggiare con un ritmo impressionante. Sul campo di Aragona, sede provvisoria delle gare interne, i biancazzurri travolgono il malcapitato Scicli con un roboante 6-0. Una prova di forza, una dichiarazione d’intenti: questa squadra vuole arrivare fino in fondo e il primo posto solitario lo certifica.
Nel girone A si profila una fuga a due tutta agrigentina: Aragona e Gemini non sbagliano lontano da casa.
L’Aragona conquista Camporeale grazie a una zampata di Sarjo, il Gemini espugna il campo del Marineo Academy con un gran gol di Colley.
Le due “cugine” salgono così al comando a quota 23 punti, guardando tutti dall’alto con crescente autorevolezza.
La Margheritese, invece, torna a mani vuote dalla trasferta sul campo dello Sport Palermo (2-1), mentre il Casteltermini non va oltre l’1-1 nello scontro diretto contro il Città di Casteldaccia, sprecando l’occasione per operare il sorpasso.
In conclusione, un calcio provinciale che cresce e fa discutere. Il bilancio di giornata racconta un movimento in salute, dove non mancano ambizione, organizzazione e identità. Le grandi prove di CastrumFavara, Licata, Akragas, Aragona e Gemini fanno da contraltare alle battute d’arresto di Sciacca, Kamarat e Margheritese: un mosaico complesso, vivace, che dimostra come il calcio agrigentino abbia trovato nuovi protagonisti e storie avvincenti da seguire..E mentre alcune squadre sognano il grande salto, altre sono chiamate a reagire. Perché è proprio nei momenti complicati che si misura la forza di un progetto e l’anima di una squadra. La stagione è ancora lunga, ma il messaggio di questo fine settimana è chiaro: l’Agrigentino c’è, e vuole continuare a far rumore nel calcio dilettantistico siciliano.

 

Le foto sono state prese dalle pagine ufficiali della CastrumFavara, Licata e Kamarat

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