Convocazione con i caratteri d’urgenza del Consiglio comunala di Favara, programmato per domani, lunedì 17 novembre 2025 alle ore 10;30, dalla presidente Miriam Mignemi.
I caratteri d’urgenza sono dettati dalla richiesta fatta dai responsabili dell’Area finanziaria Gerlando Alba, sottoscritta dal sindaco Antonio Palumbo, in quanto gli atti per i quali si chiede l’esame e l’approvazione, sono propedeutici al bilancio di previsione 2025/2027, per la cui approvazione, la Regione sicioiana, ha provveduto alla nomina di un Commissario ad acta.
I consiglieri comunali, una volta accettati ed approvati gli estremi d’urgenza che hanno determinato la convocazione dell’assise cittadina, sono chiamati ad approvare: l’IMU per l’anno 2025, per la cui imposta è stata richiesta la conferma dell’aliquota precedente; l’addizionale comunale IRPEF da applicare per l’anno 2025, anch’essa da confermare. Ricordiamo che entrambe le imposte sono alla percentuale massima consentita. Da approvare anche, ma questa è una novità per Favara, l’istituzione dell’Imposta di soggiorno ed il relativo regolamento, di cui ci eravamo occupati in un precedente articolo (CLICCA QUI).
Per evitare aggravi di spesa, e qui sta l’urgenza, all’ordine del giorno della riunione consiliare, è stato inserito anche, su richiesta della responsabile dell’Area tributi Giuseppina Chianetta, il riconoscimento di un debito fuori bilancio per il rimborso di spese legali. Tali debiti, pur essendo molto frequenti, non trovano il “favore” dei consiglieri comunali che, come si palesa dalle precedenti sedute del consiglio comunale, (nell’ultimo ve ne erano quindici) non vengano trattati in quanto al momento della loro discussione, cade la seduta per mancanza di numero legale.

