Il grande cuore italiano verso la solidarietà e la vicinanza verso resta indietro, si è fatto sentire anche con la grande adesione alla “29^ Colletta Alimentare” promossa dal Banco Alimentare, nella giornata di ieri in tutt’Italia.
“Se cresce la povertà deve crescere anche la solidarietà, la Colletta Alimentare è un piccolo gesto che risponde a una domanda importante di come arrivare a fine mese: è un gesto di grande fiducia oltre che una risposta concreta”. Così ha commentato il presidente della CEI, Conferenza Episcopale Italiana, cardinale Matteo Zuppi.
Sono stati oltre 155 mila i volontari e più di 5 milioni i donatori, un segnale forte che è arrivato da cittadini di ogni età e provenienza, che hanno dedicato tempo, cura e attenzione, per quegli “invisibili” che spesso non trovano voce. “Mentre le cause strutturali della povertà vanno affrontate e rimosse – ha auspicato Papa Leone XIV domenica scorsa – tutti siamo chiamati a creare segni di speranza”.
In Sicilia i prodotti ricevuti in dono per la #Colletta25 sono stati 516.708 kg,, con una variazione di +7,8% rispetto lo scorso anno. Questo il dettaglio di quanto raccolto per provincia: Agrigento +12,9% con kg 37.141. Caltanissetta +3,6% con 25.492 kg. Catania +4,5% con 116.638 kg. Enna +19,9% con 15.548 kg. Messina stabile con 66.786 kg. Ragusa stabile con 33.697 kg. Siracusa +15,6% con 43.406 kg. Palermo +14,7% con 114.000 kg. Trapani +6,1% con 64.000 kg.
Secondo il rapporto ISTAT sul Bes diffuso due giorni fa, nel 2024 in Italia la percezione del rischio di cadere in povertà è al 18,9% rispetto a una media Europea del 16,2%. Grazie a 8.300 tonnellate di prodotti donati (+5% rispetto al 2024) nei supermercati di tutta Italia di cui 1.141 in Sicilia, la Rete Banco Alimentare potrà sostenere nei prossimi mesi 285.000 persone bisognose attraverso 750 enti caritativi convenzionati.

