I militari dell’Arma, su disposizione delle Procura della Repubblica, hanno posizionato diverse telecamere che hanno immortalato i reati ambientali.
Le immagini raccolte hanno documentato un flusso costante di abbandoni, smaltimenti irregolari e vere e proprie attività di traffico e l’illecita combustione. (LEGGI QUI ARTICOLO DELL’OPERAZIONE). Tra i rifiuti rinvenuti figurano anche cassoni e onduline in eternit, classificati come speciali e pericolosi. In uno degli episodi più gravi, i militari hanno ripreso le fasi di scarico e accensione di un cumulo di materiale destinato alla combustione. ll GIP ha disposto il sequestro preventivo di due automezzi, eseguito dal Centro Anticrimine Natura.
